Farnesina a Onu: accuse razzismo "inappropriate, infondate, ingiuste"

Michelle Bachelet Alto commissario Onu per i diritti umani

Michelle Bachelet Alto commissario Onu per i diritti umani

Un team da inviare in Italia "per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e Rom".

Una stilettata diretta della Bachelet è riservata anche al governo italiano, reo di "aver negato l'ingresso di navi di soccorso delle Ong", un atteggiamento questo che ha "conseguenze devastanti per molte persone già vulnerabili".

"E' nell'interesse di ogni Stato adottare politiche migratorie fondate sulla realtà, non sul panico - ha detto ancora la Bachelet -, politiche che offrano opportunità di movimento sicuro e regolare invece di costringere le persone a correre rischi letali".

Non solo Italia e Austria nel mirino di Michelle Bachelet, che nel suo discorso ha anche definito "irragionevoli" le separazioni dei bambini dalle rispettive famiglie di migranti messa in atto dall'amministrazione Trump ai confini con il Messico. "Anche se il numero dei migranti che attraversano il Mediterraneo è diminuito - ha continuato - il tasso di mortalità per coloro che compiono la traversata è risultato nei primi sei mesi dell'anno ancora più elevato rispetto al passato". Un messaggio che sembra indirizzato al governo italiano di Giuseppe Conte e Matteo Salvini e agli altri governanti europei - dall'austriaco Kurz, appunto, all'ungherese Orbàn - che fanno della lotta all'immigrazione la propria priorità. Nel 2010, dopo una visita dove incontrò l'allora ministro degli Interni Roberto Maroni e quello della Giustizia Angelino Alfano, l'Alto Commissario per i diritti umani dell'epoca, la sudafricana Navi Pillay, espresse forte preoccupazione per il trattamento riservato ai migranti, emettendo ben 92 raccomandazioni per l'Italia.

L'Alto commissario Onu per i diritti umani ha quindi esortato l'Unione europea ad "intraprendere operazioni di ricerca e soccorso umanitario per le persone che attraversano il Mediterraneo e a garantire l'accesso all'asilo e alla protezione dei diritti umani nell'Unione europea". Il nome del ministro dell'Interno non viene mai pronunciato direttamente, ma è chiaro il riferimento a lui quando cita la "spregiudicatezza" con cui è stato dato avvio ad una "guerra tra poveri". "Quindi non accettiamo lezioni da nessuno, tantomeno dall'Onu che si conferma prevenuta, inutilmente costosa e disinformata", ha insistito il capo del Viminale, sottolineando che "le forze dell'ordine smentiscono ci sia un allarme razzismo". "Prima di fare verifiche sull'Italia, l'Onu indaghi sui propri stati membri che ignorano diritti elementari come la libertà e la parità tra uomo e donna".A parte la replica, dura, del leader della Lega, alle critiche dell'Onu non.

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