"Fermata per fazzoletto Anpi", la denuncia di Ottavia Piccolo

L'attrice Ottavia Piccolo

L'attrice Ottavia Piccolo

"Perché mai?!? ho risposto, forse adesso è vietato in Italia girare con un fazzoletto dell'Anpi? Incredibile. Ma in che Paese viviamo?" si indigna l'attrice, negli ultimi tempi protagonista in teatro di piece di denuncia sullo sfruttamento del lavoro, testimonial contro il passaggio delle grandi navi a San Marco e per la libertà di stampa, dopo l'assassinio della giornalista russa Anna Politikvoskaja. Lei non può entrare con quel fazzoletto. Ottavia Piccolo aveva annunciato per sabato sera la sua partecipazione al presidio organizzato dalla Sinistra davanti al palazzo del Cinema del Lido, per ricordare gli infortuni e la precarietà del lavoro in Italia. Parole di Ottavia Piccolo che è stata bloccata da un agente di polizia che ha avuto da ridire sul fatto che indossasse un fazzoletto dell'Anpi al collo, dopo che aveva partecipato a un volantinaggio nei pressi del Palazzo del Cinema del Lido di Venezia. Una cosa leggera, senza dar fastidio a nessuno. L'attrice voleva entrare nel palazzo con il vessillo dei partigiani, ma gli agenti l'hanno fermata. "Io non mi agito ma perché non posso passare?". L'attrice è decisa a denunciare quel "fermo" insensato. Ho chiesto se conoscevano l'Anpi e cosa rappresentava. Interviene un funzionario che alla fine dà il via libera. Ma per la Piccolo la gravità di quanto accaduto rimane. E che in certe zone non possiamo nemmeno entrare? "Sarei passata lo stesso", gli ha detto decisa l'attrice. Un episodio che fa pensare a quanto la storia della nostra Associazione, fondata dai protagonisti della Lotta di Liberazione e Padri della Repubblica e della Costituzione, sia disconosciuta, se non addirittura ignorata, da parte di funzionari pubblici che su quella Carta giurano la loro fedeltà alla Repubblica. Per un clima che si sta respirando "sempre più lontano dalla nostra cultura della solidarietà e di apertura sociale".

"Lo vediamo - ha aggiunto l'attrice - con la politica sui migranti, dall'intolleranza che si allarga in tutta Europa". Credo che dobbiamo recuperare tutti insieme le basi della nostra cultura democratica.

"Il ministro Salvini faccia luce sulla catena di comando che ha portato a fermare Ottavia Piccolo e spieghi - conclude Rotta - se ci sono ordini che riguardano la messa al bando o la pericolosità presunta dell'Anpi, in questo caso le forze democratiche non potranno restare indifferenti". "Dovremo ritrovarci presto", ha detto, "farci vedere". Il fazzoletto in questione sarebbe quello dell'Anpi, l'Associazione Nazionale Partigiani.

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