Polmonite, boom nel Bresciano: a Cremona la guardia è alta

Montichiari: 71 casi di polmonite allertati medici di famiglia e pediatri

Casi di polmonite sopra la media Già 71 ricoveri nella Bassa bresciana

Nello specifico i casi accertati interessano la zona della Bassa bresciana orientale, tra Montichiari e Calvisano. L'altro caso sospetto è quello relativo alla morte di una donna di 69 anni di Mezzane di Carpenedolo per la quale la famiglia stava già predisponendo i funerali prima che venisse disposta l'autopsia agli Spedali civili di Brescia, peraltro già eseguita. Centoventuno gli accessi registrati al Pronto soccorso, in 107 sono stati ricoverati.

Numeri da epidemia. E sono aumentati nelle ultime ore. Sei i comuni particolarmente interessati: Carpenedolo, Montichiari, Calvisano, Visano, Acquafredda e Remedello e 121 le persone che si sono recate in ospedale. Il rischio contagio è elevatissimo perché si parla della possibilità di un batterio presente nell'acqua. I casi riportano alla mente l'emergenza legionella scoppiata a luglio a Bresso, comune dell'hinterland milanese. "Dei 121 accessi al Pronto soccorso per polmonite 109 sono residenti o domiciliati nel territorio di Ats Brescia, 12 sono residenti o domiciliati in Ats Valpadana".

Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

"Il personale di vigilanza del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria e del Laboratorio di Sanità Pubblica di Ats Brescia - ha aggiunto Gallera - è impegnato nella verifica della rete idrica dei comuni interessati; in particolare i tecnici dell'Igiene stanno realizzando campionamenti delle acque potabili mentre il Laboratorio ha in corso analisi specifiche i cui esiti saranno disponibili nei prossimi giorni".

"Regione Lombardia, attraverso Ats Brescia, sta proseguendo con gli approfondimenti e le indagini volte a individuare possibili correlazioni tra i casi di polmonite che si stanno manifestando da alcuni giorni nei territori della Bassa Bresciana orientale. E' opportuno eseguire sempre questa operazione dopo periodi di assenza dall'abitazione (esempio periodo di ferie); a evitare a titolo precauzionale, all'esterno delle abitazioni: le fonti di emissione di acqua vaporizzata, ad esempio non stazionando nei pressi degli irrigatori automatici o delle fontane presso le abitazioni; a fare la doccia solo dopo aver fatto scorrere l'acqua calda e fredda ed essersi momentaneamente allontanati dal punto di emissione dell'acqua e avere aperte le finestre; a evitare l'utilizzo di vasche con idromassaggio".

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