Crollo della lira turca. Bce teme contagio Turchia banche Ue

La crisi turca spaventa le Borse focus su banche dopo alert BCE

Turchia, banche italiane esposte per 16,8 miliardi di dollari. Bce preoccupata

Milano - La situazione della Turchia rappresenta uno dei rischi a cui Unicredit "ha prestato particolarmente attenzione" nel corso della prima metà del 2018.

Alle 10,30 UniCredit perde 3,24% a 13,99 euro.

La lira turca crolla al nuovo minimo record, scivolando del 14% contro il dollaro a 6,26. Così il Ft che cita come le più esposte l'italiana Unicredit, la spagnola Bbva e la francese Bnp Paribas.

"Ho appena autorizzato di raddoppiare le tariffe sull'acciaio e l'alluminio verso la Turchia, visto che la loro valuta, la lira turca, scivola rapidamente contro il nostro dollaro molto forte!"

Il contributo di Yapi è salito nel trimestre del 28% annuo a cambi costanti, percentuale che scende a -3,4% se si tiene conto della svalutazione della lira turca.

No comment da Bce, UniCredit rimanda alle dichiarazioni dei vertici del 7 agosto.

Comunque, complessivamente, le banche sono arrivate a perdere il 4,25%.

In Turchia Unicredit è presente con Yapi Kredi, quarta banca privata con 788 sportelli e 365,1 miliardi di asset, espressi in lire turche (circa 53 miliardi di euro).La banca è controllata da Koc Financial Services (Kfs) con l'81,9% e Kfs a sua volta è una joint venture al 50% tra Koc Group e Unicredit.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano.

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