Mamma "no vax" si vanta di aver falsificato il certificato sui vaccini

Mamma no-vax falsifica i certificati denunciata dalla scuola

Esine: falsifica i documenti delle vaccinazioni e si vanta su Facebook

"La vicenda risale allo scorso anno scolastico: c'erano 70 bambini iscritti e la figlia della signora era l'unica a non avere le certificazioni".

Intanto la madre è stata segnalata alla scuola, la Maria Bambina di Esine, nel bresciano, che inizialmente aveva ringraziato tutti e assicurato che avrebbe portato avanti le verifiche del caso.

Il caso è esploso qualche giorno quando la mamma 'no vax´ bresciana si era vantata su Facebook di aver presentato una documentazione vaccinale falsa per l'iscrizione di sua figlia alla scuola materna.

Come prevedibile, il dialogo - poi cancellato dal social come la pagina dell'asilo e il profilo della mamma no-vax - non è passato inosservato ed ha scatenato infinite polemiche. "Ti è rimasto un foglio mandato dall'Asl con le vaccinazioni che devi fare? - ha scritto sul post consigliando alle altre mamme come truffare l'istituto -". Ecco, io ho fatto così: l'ho preso, scannerizzato, cambiato data e portato alla materna, fine.

Nella conversazione, successivamente cancellata dall'autrice ma catturata e diffusa dalla pagina No alle pseudoscienze, la donna dà consigli alle altre mamme: "Io mi sono fatta furba così!"

Una mamma No Vax su Facebook posta un certificato falso dell'Asl con cui prende in giro la scuola della figlia da un anno. Ora però sono passati ai fatti. "Sarà nostra cura tenervi aggiornati sugli sviluppi di questa triste vicenda". Il caso adesso è arrivato fino in Regione Lombardia, visto che la consigliera regionale Viviana Beccalossi ha annunciato un'interrogazione all'assessore al Welfare sulla vicenda. "Se quanto riportato dalle notizie fosse vero, sarebbe la dimostrazione di quanto sia importante fare chiarezza sulla questione vaccini e che affidarsi all'autocertificazione da parte dei genitori, peraltro senza controlli, sia davvero una follia, oltre che un vero pericolo per i bambini, specie per quelli con problemi immunitari", ha dichiarato al Giorno.

Altre Notizie