"Anche noi eravamo migranti". Moavero dice cose giuste. Lega e FdI insorgono

Moavero Milanesi ministro Esteri

PoliticaPrimo Piano Moavero ci riprova “Anche noi fummo migranti”. La Lega “Non insulti gli italiani”Di La Redazione- 9 agosto 201811390

"Insieme, siamo affettuosamente vicini alle famiglie delle vittime di Marcinelle e delle tragedie del lavoro di ogni tempo.Vi ringrazio per quanto avete fatto e state facendo per la nostra Italia." ha concluso il Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Moavero Milanesi. Noi, ha spiegato il minstro, "siamo per la distribuzione, che deve tener conto che si tratta di esseri umani e non di merci che possiamo far circolare senza tener in conto il loro parere".

Nella tragedia della miniera di Marcinelle, in Belgio, avvenuta l'8 agosto di 62 anni fa, morirono 262 minatori, 136 dei quali italiani.

"Gli italiani emigrati e i loro discendenti - ha scritto il titolare della Franesina in una nota - hanno saputo inserirsi, a pieno titolo, con valore e vigore, nelle realtà estere in cui si erano recati".

"Siamo stati una nazione di emigranti, siamo andati stranieri nel mondo cercando lavoro" e bisogna ricordarlo "quando vediamo arrivare in Europa i migranti della nostra travagliata epoca''". Le arricchirono con la loro opera, intellettuale e manuale.

"Il ricordo della tragedia di Marcinelle rimane parte indelebile della memoria collettiva del nostro Paese e dei Paesi che ne furono colpiti". Tutti ce lo riconoscono e in alcuni paesi - pensiamo proprio al Belgio di Marcinelle - sono ascesi anche ai massimi livelli delle responsabilità di governo. Riflettiamo con consapevolezza e giusto orgoglio su queste esperienze di molti fra i nostri padri e nonni. In questa fase storica, con l'Ue lacerata "da posizioni contrapposte sulla sorte dei migranti, queste dolorose testimonianze che affiorano dalla nostra storia di migrazioni ci aiutano a ricordare quando fuggivamo da condizioni difficili, alla ricerca di una prospettiva di vita dignitosa".

Non si fa attendere la replica della Lega. Il richiamo di Moavero o è inutile o è fuorviante rispetto alla necessaria azione per impedire una invasione di clandestini che con gli emigranti italiani non c'entra nulla. "Il ministro degli Esteri eviti paragoni impropri e offensivi", ha affermato il capogruppo Francesco Lollobrigida. "Cari Amici italiani, ovunque siate nel mondo - conclude il ministro - dovete sapere che la dedizione con la quale, quotidianamente, assolvete ai vostri doveri lavorando, rende migliore il nostro Paese e contribuisce alla sua reputazione positiva".

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