Conte: 'Manovra seria, rigorosa e coraggiosa con riforme'

Conte 'Manovra seria rigorosa e coraggiosa con riforme'

Conte: “Manovra seria e coraggiosa con riforme strutturali”

Giuseppe Conte la "soluzione" la dà durante il brindisi, nel giorno del suo 54esimo compleanno, dopo l'incontro con la stampa in occasione della pausa estiva.

La legge di bilancio è uno dei crocevia più importanti per il nuovo esecutivo gialloverde che lo metterà anche, e soprattutto, alla prova dei mercati.

Conte ha assicurato "una riforma strutturale del codice degli appalti: a settembre avremo una proposta di riforma seria che possa sbloccare sul piano normativo la disciplina degli appalti". Ma ci sarà spazio anche misure anticorruzione, riforma fiscale e il reddito cittadinanza.

A proposito della Tav, Conte ha dichiarato che si tratta di "un argomento all'ordine del giorno nell'agenda del governo: è alla nostra attenzione e come anticipato dal ministro Danilo Toninelli stiamo esaminando tutti gli aspetti in termini di costi e benefici, con l'impegno a una revisione integrale su questo punto". Abbiamo tanto da discutere"."Per quanto riguarda i rapporti con la Commissione Ue ci presenteremo a testa alta, io - ha detto ancora il premier - non ho chiesto nessun atteggiamento di favore, abbiamo anticipato le linee direttive, ma non ho mai chiesto una concessione: ci presenteremo con un programma serio, coraggioso, che tuteli i nostri interessi, saremo molto seri, duri, rigorosi ma non irragionevoli e scriteriati"."Le risorse - ha spiegato Conte - sono ricavate da una attenta e oculata opera di ricognizione degli investimenti programmati, delle spese. Ora bisogna misurarsi con le possibilità concrete.

"La posizione del governo sui vaccini è molto chiara".

"Si parla di emendamento per la scuola dell'obbligo, ma non c'è ancora niente di concreto. Non verrà fuori al momento nessuna specifica circolare: il governo responsabilmente vuole garantire la massima tutela della salute dei nostri piccoli e il diritto all'istruzione differenziando tra scuola dell'obbligo e scuola non dell'obbligo". Ma anche cambiare in questo momento, se il cda non dovesse ritenere, tra tutte persone assolutamente qualificate, di individuare una figura da indicare come presidente, non è facile: non si può costringere qualcuno alle dimissioni. "Ma che ci siano sensibilità diverse dei singoli, in un movimento molto composito, va benissimo". Tav, Tap, Rai, sanzioni Iran, Consob, migranti, vaccini e Alitalia: per adesso si fanno valutazioni, dopo l'estate si prenderanno decisioni.

"L'ultimo Presidente del Consiglio pugliese a inaugurare la Fiera è stato Aldo Moro nel 1975 - ricorda il Presidente di Nuova Fiera del Levante Alessandro Ambrosi - per me sarà un onore ospitare un'altissima figura istituzionale della mia stessa amata terra. Auspichiamo una soluzione con tranquillità e nel rispetto delle prerogative, auspicando un dialogo tra forze politiche".

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