Abbordaggio e arresto in mare: venti tonnellate di hashish immerse nel gasolio

La nave Remus
	Il blitz della Finanza. L'imbarcazione battente bandiera di Panama comandata da un montenegrino VIDEO

La nave Remus Il blitz della Finanza. L'imbarcazione battente bandiera di Panama comandata da un montenegrino VIDEO

Una operazione, sotto il coordinamento e la direzione della procura della repubblica - Dda di Palermo, che ha portato alla scoperta dell'enorme quantitativo di droga destinato al mercato europeo, e di circa 400.000 litri di gasolio, a bordo di questa motonave oceanica battente bandiera panamense chiamata Remus.

La Remus, che ufficialmente si occupa di soccorso alle navi che hanno bisogno di rifornimento in mare, era partita dal porto di Las Palmas nelle isole Canarie, in Spagna, e la sua destinazione finale era Tezla, in Turchia. Arrestato gli 11 componenti dell'equipaggio, tutti del Montenegro. Seguita nel tragitto con aeromobili e pattugliatori della Gdf, durante la navigazione davanti alle coste nord africane la nave ha spento più volte il trasmettitore per nascondere la posizione.

Nel video si vede il momento dell'abbordaggio, in acque internazionale, dei finanziari, col conseguente arresto dell'equipaggio coinvolto nel traffico di droga.

Abbordaggio in mare - Sulla base dei preliminari elementi di riscontro raccolti, è stata richiesta l'autorizzazione all'abbordaggio, in acque internazionali, alle Autorità panamensi.

E' stato possibile ispezionare la motonave piena di carburante all'intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Palermo che hanno effettuato un lavoro di bonifica durato oltre 14 ore per la prevenzione di ogni incidente.

Nell'ambito della più ampia cornice dell'operazione denominata "Libeccio International", sono stati operati dalle Fiamme Gialle di Palermo, negli ultimi 4 anni, sequestri per oltre 139 tonnellate di stupefacenti, per un controvalore complessivo stimato in oltre 1,4 miliardi di euro. Sono intervenuti anche gli operatori sanitari dell'Asp per monitorare le condizioni di salute dei militari impegnati nelle operazioni, rese difficili dalle esalazioni del combustibile. Dopo lo svuotamento di due serbatoi, contenenti 20mila litri di gasolio, sono stati trovati oltre 650 sacchi di iuta con 20 tonnellate di hashish, di 13 diverse qualità, per un valore di mercato tra i 150 e i 200 milioni di euro. In questo scenario la Guardia di Finanza svolge il suo ruolo esclusivo di "polizia del mare', integrando il dispositivo aeronavale costiero con quello di altura, tanto per il controllo delle frontiere esterne con le attività di esplorazione aeromarittima condotte in acque internazionali, quanto per la difesa degli interessi economico-finanziari del Paese e dell'Unione Europea".

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