Pasticcio gialloverde, sì autocertificazione vaccini se slitta Milleproroghe

Vaccini, appello dei medici al Parlamento

Caso vaccini, Arru: "Non cancellare l'obbligo". L'ordine dei medici: "No al rinvio"

"Nessun passo indietro sull'obbligo vaccinale -".

E chissà se prima o poi, dopo la rivolta dei medici sui vaccini, un economista pentastellato, in un rigurgito di dignità, non ammetta pubblicamente che reddito di cittadinanza e flat tax sono inconciliabili. Il testo, in deroga transitoria alla legge Lorenzin, prevede appunto che per la frequenza del prossimo anno scolastico 2018-19 basterà l'autocertificazione, ovvero una dichiarazione sostitutiva delle vaccinazioni effettuate, da presentarsi alle scuole. "Lavoriamo perché non passi in Parlamento, altrimenti siamo pronti a ricorrere alla Consulta, perché la Sanità non è una materia esclusiva di competenza dello Stato", ha dichiarato il coordinatore della commissione Salute della conferenza delle Regioni Antonio Saitta. "Sono un medico prima che un ministro, il resto sono chiacchiere da bar", scrive su Fb Grillo, aggiungendo che "i bambini dovranno continuare a essere vaccinati e i genitori dovranno ancora presentare le certificazioni". E se Razza confida ai suoi uomini fidati la consapevolezza che "anche la ministra Grillo è chiaramente dalla parte di chi pensa che la vaccinazione sia un segno di civiltà oltre che uno strumento di tutela per la salute", l'assessore spera che la pausa estiva porti i grillini della trincea "No Vax" a più miti consigli.

Continuano le polemiche sul caso vaccini, dopo l'approvazione al Senato di un emendamento del decreto Milleproroghe che prevede il rinvio all'anno scolastico 2019-2020 dell'obbligatorietà per l'iscrizione dei bambini alla scuola dell'infanzia. "Al Ministro il compito di attuare tale tutela, attraverso politiche sanitarie che si fondino sulle migliori evidenze scientifiche a nostra disposizione". "Come Regioni chiediamo al governo di essere sentiti, perché serve una intesa con le Regioni".

Piu' feroce la critica di Michele Anzaldi, deputato del Pd: "Di Maio e Salvini, se proprio vogliono continuare a prendere in giro gli italiani giochino con Tav, Tap, Flat Tax ma non con la vita dei bambini e delle persone piu' deboli e sfortunate". Consentono di ridurre le malattie gravi e mortali, addirittura di eliminarle.

Nel pomeriggio, con una stringata nota, esce allo scoperto anche l'assessore alla Salute, Ruggero Razza: "Sul tema delle vaccinazioni c'è sempre un confronto aperto con il ministero della Salute, particolarmente proficuo e serrato anche durante la crisi per i casi di morbillo che si sono manifestati in Sicilia alla fine della scorsa primavera".

"La proroga dell'obbligo vaccinale è un passo indietro". Come rappresentante del Governo faccio presente ancora una volta, sperando di non dovermi ripetere, che farò di tutto per la promozione attiva delle vaccinazioni...

Grillo ha anche affermato che "insieme al ministro dell'Istruzione, garantiremo a tutti i bambini immunodepressi, quelli che non possono scegliere se vaccinarsi o meno, l'adeguata collocazione in classi in cui è assicurata la copertura vaccinale". Analoghe misure sono annunciate anche dal presidente della Campania Vincenzo De Luca, mentre il presidente della Calabria Mario Oliverio ricorda che la Regione si è già dotata di una norma autonoma per l'obbligo vaccinale a scuola. "Ho già parlato con il segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti, e con il presidente della Federazione dei pediatri di libera scelta (Fimp), Paolo Biasci, per avviare nei mesi di settembre e ottobre - annuncia- delle giornate di promozione attiva delle vaccinazioni negli ambulatori medici". "È inoltre allo studio dei parlamentari un disegno di legge che prevede un obbligo flessibile nel tempo e nello spazio".

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