Trizzino, voce critica dentro il M5s: "Nettamente contrario alla deroga dell'obbligo vaccinale"

La somministrazione di un vaccino

La somministrazione di un vaccino

"Non si pensi - ha scritto Trizzino - che il mio silenzio sul tema dei vaccini sia da attribuire ad una posizione consenziente rispetto a tesi ambigue sull'obbligo vaccinale". Il parlamentare-medico fa appello alla sua esperienza di "quasi 40 anni lavoro in un ospedale pediatrico", in cui ha "visto bambini morire a causa di morbillo, meningite, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche".

Non si ritenga che per garantire l'accesso agli asili nido ed alle scuole materne si possa immaginare qualsiasi forma di...

Slitta di 12 mesi, quindi all'anno scolastico 2019-20, l'obbligo vaccinale nella scuola d'infanzia e negli asili nido introdotta dalla legge Lorenzin.

La senatrice M5S, che ha votato in dissenso dal gruppo, ha ricordato in aula i bambini immunodepressi che di fatto con questa decisione sono, come li ha definiti l'Istituto superiore di sanità, "a rischio di esclusione scolastica". Per ora l'unica cosa chiara è che sui vaccini siamo di fronte a un pasticcio che mette a in pericolo tanti bambini che per motivi di salute non possono vaccinarsi, ma che, come gli altri, hanno il diritto di andare a scuola senza per questo rischiare la vita. "Bisogna che venga rispettato l'obbligo alla tutela della salute propria ed altrui. Lavoriamo perché non passi in Parlamento, altrimenti siamo pronti a ricorrere alla Consulta, perché la Sanità non è una materia esclusiva di competenza dello Stato". Il 3 agosto ha ottenuto il via libera in commissione e poi in Aula al Senato l'emendamento al decreto Milleproroghe, presentato da Lega e M5s, che rinvia al 2019 l'obbligo di vaccinazione La certificazione sarà richiesta solo dal 2019. O che si ritengano inutili le vaccinazioni in età neonatale!

"Il mio ruolo di direttore sanitario e di igienista - conclude Trizzino - mi impone di avere una posizione chiara sul tema ed è quello che farò senza equivoci o fraintendimenti".

Dopo la senatrice M5S Elena Fattori, anche Giorgio Trizzino si dissocia dal suo partito sulla deroga all'obbligo dei vaccini. Il pentastellato afferma di "condividere in pieno la posizione della senatrice Fattori". Il virologo Roberto Burioni, direttore della Scuola di specializzazione all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, all'indomani dell'approvazione degli emendamenti M5s-Lega, ha detto che "insieme a me - a rimarcare l'importanza, l'efficacia e la sicurezza dei vaccini - ci sono tutti i medici del mondo, tranne quei quattro cialtroni radiati che sono il riferimento dei no-vax". "Ovviamente io rispetto la scelta del Gruppo cui appartengo e del Parlamento, ma per storia personale, professionale e, dolorosamente, di madre, non posso fare altro che dissociarmi dal mio Gruppo ed esprimere un indignato voto contrario". "Inoltre questo provvedimento non ha nessuna possibilità di aumentare le coperture vaccinali, come abbiamo sempre dichiarato come MoVimento 5 Stelle".

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