Bresso, quarta vittima per la legionella. 52 casi solo a luglio

L’ospedale Bassini

L’ospedale Bassini

L'uomo era già da qualche tempo ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Bassini di Cinisello Balsamo sempre a Milano. Lo comunica l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, esprimendo il cordoglio della Regione. Il quarto decesso è di ieri sera. Il batterio che ha fatto 4 vittime a Bresso e decine di contagiati, si trasmette infatti respirando particelle contaminate (nessun pericolo di contagio da persona a persona o bevendo e mangiando).

Questo, al momento, il triste [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] bollettino dell'epidemia di legionella che sta colpendo Bresso.

Da quanto si è appreso, l'anziano doveva essere dimesso giovedì scorso perché sembrava aver superato la fase più critica della malattia.

Prima di dimetterlo però, per sicurezza, è stato sottoposto ad alcuni accertamenti: l'elettrocardiogramma ha rilevato una bradicardia e dei valori anormali. Immediatamente è stato sottoposto a una nuova terapia, ma non è stato possibile evitare un infarto acuto nonostante. Il paziente era di Bresso (Milano), dove si sono registrati 52 casi nel mese luglio: tre anziani erano morti negli ultimi giorni del mese.

Proseguono senza sosta, ricorda l'assessore, le attività di controllo del laboratorio di Prevenzione dell'Ats (Azienda Territoriale della Salute) di Milano dove sono in corso 551 campioni prelevati da 48 abitazioni e 44 siti stabili. "Un team composto da tecnici della Direzione generale Welfare, Ats e esperti dell'Istituto superiore di sanità - ha spiegato Gallera - è al lavoro per valutare lo stato delle azioni già compiute e confrontarsi sugli sviluppi delle indagini".

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