Slitta l'obbligo, a scuola anche senza documentazione vaccinale

Slitta l'obbligo, a scuola anche senza documentazione vaccinale

Scoppia il caso vaccini nel governo. Senato, Fattori (M5S) vota contro

Decade così quanto previsto dall'articolo 3 della legge Lorenzin (la 119/2017) che un anno fa ha ripristinato l'obbligo vaccinale per bambini e ragazzi da zero a sedici anni, e secondo cui la presentazione della documentazione sull'avvenuta vaccinazione "costituisce requisito d'accesso".

Scontro sulla salute: il Movimento 5 stelle si spacca sui vaccini.

"Non si pensi che il mio silenzio sul tema dei vaccini - puntualizza il deputato pentastellato - sia da attribuire ad una posizione consenziente rispetto tesi ambigue sull'obbligo vaccinale". E il giorno dopo è arrivato il via libera dell'Aula di palazzo Madama, con il voto contrario della senatrice Elena Fattori del M5s, in dissenso rispetto alla posizione del Movimento: "Rispetto la scelta del mio gruppo ma per storia personale, professionale e dolorosamente di madre non posso fare altro che dissociarmi dal mio gruppo e esprimere un indignato voto contrario".

Una presa di posizione dovuta soprattutto alla sua esperienza di 40 anni come medico, ha spiegato il deputato, durante la quale "ho visto bambini morire a causa di morbillo, meningite ecc, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche". "Sono convinto comunque della necessità di un confronto aperto da cui generare future posizioni condivise e pubbliche e pertanto condivido in pieno la posizione della senatrice Fattori".

"Con questo atto - affermano in una nota i senatori del Pd Dario Parrini, capogruppo in commissione Affari costituzionali, e Simona Malpezzi, che è intervenuta nel dibattito - M5S stelle e Lega dichiarano la vittoria dei no vax e soprattutto si assumono la responsabilità di diminuire l'immunità di gregge e ciò va a scapito dei più piccoli, dei bambini, dei più fragili, così come accaduto oggi a Bergamo, dove due neonate sono morte di pertosse perché prive di protezione vaccinale".

Slitta di 12 mesi, quindi all'anno scolastico 2019-20, l'obbligo vaccinale nella scuola d'infanzia e negli asili nido. "O che con la scusa di una "corretta informazione" sia ipotizzabile una qualsiasi forma di deroga sul tema dell'obbligo vaccinale". O che si ritengano inutili le vaccinazioni in età neonatale!

Una posizione netta sull'obbligo vaccinale che fa il paio con il voto della senatrice pentastellata Fattori. "Il mio ruolo di Direttore Sanitario e di igienista mi impone di avere una posizione chiara sul tema ed è quello che farò senza equivoci o fraintendimenti".

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