Bimba romana muore a causa di una cubo medusa

Filippine bimba italiana uccisa da medusa. Mamma

Filippine bimba italiana uccisa da medusa. Mamma"Nessun avviso poteva salvarsi"Altro

Una bambina romana di 7 anni, Gaia Trimarchi, è morta mentre era in vacanza nelle Filippine dopo dopo essere stata punta da una medusa durante un bagno in mare. La bimba è stata punta dalla medusa mentre raccoglieva conchiglie a riva e ha sentito da subito un dolore lancinante: purtroppo nemmeno il trasporto in ospedale è servito e Gaia è deceduta per choc anafilattico.

La bambina è stata dichiarata morta a causa di una grave reazione allergica.

"Ho visto la parte superiore della gamba diventare viola", ha raccontato la madre della bambina, Romanita Cabanlong, ai media locali. Si trovava insieme al papà italiano e alla mamma filippina nel paese natio di quest'ultima per le vacanze estive.

La situazione si è poi aggravata nel giro di pochi minuti, ma né sulla spiaggia né sulla barca c'era un kit di pronto soccorso per fronteggiare situazioni del genere.

Il medico ha aggiunto: "Quando abbiamo ricevuto il messaggio, abbiamo preparato la medicina per la puntura ma non siamo stati in grado di somministrarla perché era già senza vita".

La vespa di mare rientra nel novero delle meduse più mortali presenti nei mari terrestri e, di conseguenza, nel ristretto cerchio degli animali più pericolosi presenti al mondo, responsabile di un'elevata percentuale di decessi in relazione a punture di celenterati, specie lungo le coste australiane. La piccola è stata trasportato all'isola più grande di Caramoan. "Diverso è il caso australiano, dove si sono registrate nel corso degli anni diverse vittime, tanto che sulle spiagge ci sono i cartelli che segnalano il pericolo - aggiunge il pediatra - Fra le reazioni alle meduse dei nostri mari non sono segnalati casi di mortalità, ma certo l'incontro può essere davvero molto doloroso". E così è stato per la piccola Gaia, nuotatrice di talento nel dorso e nella rana, che aveva gareggiato anche a primavera nei campionati regionali per il circolo Fitness Sporting Club 2016 al Portuense. All'arrivo in ospedale nell'isola più vicina, Gaia era in condizioni disperate e non ce l'ha fatta. La Vespa di mare o Cubomedusa è trasparente e prende il nome dalla forma della testa, ha sino a 15 tentacoli che in alcuni esemplari raggiungono i 3 metri di lunghezza e sono coperti da cnidotici dove si trovano gli organi urticanti che iniettano la biotossina nella preda.

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