Allarme legionella a Bresso, il numero dei contagiati sale a 40

Legionella: salgono a 42 le persone contagiate, 2 nuovi casi

Legionella, 4 nuovi casi a Bresso: le persone infette salgono a 46. Analisi a tappeto nei condomini

Continua a scatenare una enorme preoccupazione la legionella, poiché a Bresso sono appena stati registrati due nuovi casi di infezione da questo batterio.

Sono 4 i nuovi di pazienti contagiati dal batterio della legionella nel comune di 27mila abitanti alle porte di Milano: due settimane dopo l'accertamento dei primi casi, i malati hanno raggiunto quota 46. Gli esiti delle analisi microbiologiche si attendono per i prossimi giorni. Si tratta di Maurizio La Loggia ed è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico del capoluogo lombardo. Precisamente nei Laboratori di Prevenzione di ATS di Via Juvara e di Parabiago sono in corso di analisi 352 campioni prelevati presso 32 abitazioni e 29 siti sensibili esterni.

Partiti i controlli a tappeto della ATS Milano cità Metropolitana, con la collaborazione del Comune e della Protezione Civile, sia nelle abitazioni che nel centro di Bresso (la maggior parte dei casi si è manifestato nella zona a sud-est).

La legionellosi viene contratta inalando le goccioline di acqua infetta, che una volta all'interno dell'apparato respiratorio diffondono le legionelle. La differenza è che allora i pazienti erano stati segnalati in più mesi e solo un caso si era rivelato mortale. In genere il batterio può colonizzare tutti gli ambienti acquatici artificiali, gli impianti idrici, di umidificazione e condizionamento. Le legionelle, che esistono in una cinquantina di specie batteriche diverse, si annidano nell'acqua e sono trasmesse attraverso l'acqua nebulizzata, per inalazione. Gli alberghi, per esempio, sono spazi ove nella pressoché generalità dei casi vi sono tali tipi d'impianti o serbatoi.

La Regione Lombardia assicura che la situazione al di fuori della cittadina dell'hinterland è attualmente sotto controllo.

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