Marte vicino alla Terra, come vederlo e cosa c'è da sapere

Marte si avvicina alla Terra: la notte del 27 luglio record distanza minima

Marte è alla minima distanza dalla Terra - Scienza & Tecnica

Ha conquistato le prime pagine dei giornali facendo parlare di sé per la scoperta, attesa da decenni, che nel suo sottosuolo ospita un lago salato di acqua, possibile culla per la vita.

Il pianeta rosso sarà ben visibile a partire dal tramonto. A pochi giorni dall'eclissi del secolo, quella del 27 luglio, Marte raggiungerà la distanza minima dalla Terra, pari a 57.590.630 chilometri. La separazione massima dei due corpi celesti è di circa 401 milioni di chilometri, e la distanza media è di 225. Era dal 2003 che non si avvicinava così tanto. Raggiunge il punto più vicino alla Terra nella notte fra il 31 luglio e il primo agosto, intorno alla mezzanotte, restando visibile per gran parte della notte. La combinazione dei periodi di rivoluzione dei due corpi fa sì che si trovino, a scadenze prevedibili, in un punto di massima e di minima distanza tra loro.

Silvia Casi dell'Osservatorio di Capodimonte dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) spiega: "Quando Marte è in opposizione e cioè dalla parte opposta del Sole rispetto alla Terra, si verifica un allineamento tra i pianeti e la stella, con la Terra nel mezzo". Poi, a partire da metà agosto, la sua luminosità inizierà a essere più debole.

Si tratta di un'occasione di studio importante per gli astronomi.

Dall'ultima volta che è successo, sono passati quindici anni, e perché torni ad avvicinarsi alla Terra, bisognerà attendere il 6 ottobre 2020. Le distanze minime, però, non sono sempre le stesse, ma variano a seconda dell'attrazione gravitazionale di Giove. Il massimo avvicinamento di questo millennio avverrà invece l'8 settembre 2729. "La Nasa nei giorni scorsi ha ad esempio potuto scattare alcune immagini straordinarie, che mostrano una tempesta di sabbia globale che copre molti dettagli della superficie marziana".

In queste occasioni, si possono lanciare nuove missioni: la vicinanza rende il viaggio più breve. Palesemente una bufala. "Non è vero che il 31 luglio Marte appare grande come la Luna. Se così fosse - puntualizza la Nasa - sulla Terra avremmo enormi problemi legati all'attrazione gravitazionale di Marte e Luna insieme".

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