Agli Uffizi nasce una sala unica per i capolavori di Leonardo

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Lo ha detto a margine della presentazione della nuova sala di Leonardo il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, a chi gli chiedeva se avesse intenzione di rimanere a dirigere la galleria oltre il primo mandato, in scadenza alla fine del prossimo anno.

Leonardo era tornato nel 1503, dopo un'assenza ventennale in cui era stato al servizio di Ludovico il Moro a Milano. Adesso la Sala di Leonardo precede quella dedicata a Michelangelo e Raffaello. "Ora si può andare da Leonardo per arrivare alla sala di Raffaello, Michelangelo e Fra Bartolomeo".

Inoltre le teche sono chiuse da speciali vetri che annullano gli effetti di rifrazione della luce, a tutto vantaggio dei visitatori che potranno ammirare le opere senza l'interposizione di barriere apparenti. A seguito del riallestimento degli spazi, infatti, è stato allestito un importante percorso cronologico dell'evoluzione stilistica del maestro attraverso tre preziosi capolavori: il Battesimo di Cristo, l'Annunciazione e l'Adorazione dei Magi. Al solo Leonardo si deve invece l'elegantissimo angelo di profilo che regge la veste di Cristo, tanto sublime da far nascere la leggenda (riportata da Vasari) secondo cui Verrocchio, sopraffatto dalla superiorità di Leonardo, da lì in poi abbandonò per sempre la pittura. Sullo sfondo, un paesaggio di mare e montagne in cui la simbologia mariana si traduce in una prova tra le più alte dell'artista sulla resa atmosferica dei "lontani". Si tratta dell'Adorazione dei Magi che si trovava da sola in un sala, il Battesimo e l'Annunciazione, che erano allestite insieme in un'altra. "Essa fa parte di una serie di cambiamenti messi in atto per adeguare gli Uffizi alle necessità di comprensione del pubblico e ai primari principi educativi cui il museo è improntato".

Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi sono stati fondamentali per la realizzazione della nuova esposizione che si distingue - come già quella di Botticelli, Caravaggio, Raffaello e Michelangelo - per un'attenta ricerca tecnologica e di design delle teche che contengono i dipinti da parte dell'architetto e curatore del patrimonio architettonico del museo, Antonio Godoli. Stamattina alla Galleria degli Uffizi la cerimonia di inaugurazione alla presenza del Direttore Eike Schmidt, di Maria Vittoria Rimbotti Colonna presidente delle associazioni Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi, di Cecilia Frosinini dell'Opificio delle Pietre Dure e di Lisa Marie Browne dei Friends of the Uffizi. Non sempre dei donatori privati possono avere il privilegio di accedere ad imprese così stimolanti, accanto ad opere d'arte di tale rilievo e importanza.

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