Russia-Croazia, in diretta dalle 20: formazioni ufficiali e dove vederla in tv

Russia-Croazia

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A Sochi, i padroni di casa puntano sulla spinta del proprio pubblico per provare a compiere un'altra impresa.

Le celebrazioni per le strade sono esplose in tutta la Croazia dopo che la nazionale ha battuto la Russia nei quarti di finale della Coppa del Mondo. Onore però alla Russia, che contro ogni pronostico è arrivata ad un passo da un traguardo che sembrava impossibile da ragginugere. Alle due squadre non sono bastati 120 minuti per decidere la vincitrice. Un vantaggio che dura però solo otto minuti, perché la Croazia reagisce immediatamente e pareggia con Kramaric di testa su assist di Mandzukic. Occasioni sì, ma per la verità non così clamorose, tanto che nei minuti successivi la partita sembra indirizzata verso il controllo croato con la Russia attendista. La Russia non demorde e nel secondo tempo supplementare al 10' Fernades, lasciato solo in area, su calcio di punizione di Dzagoev ristabilisce il pari.

Si gioca a Sochi, dovevo andarci per le Olimpiadi e poi in vacanza ma per fare tutto quel che mi passa per la testa ci vorrebbero tre vite, intanto mi godo Santarcangelo, con le cuffie non mi perdo un'azione seduto sotto l'arco di Clemente XIV, l'unico Papa locale e nemico giurato dei gesuiti, con lui Bergoglio non avrebbe scampo e anche Akinfeev la rischia grossa sugli attacchi croati, soprattutto quando accorciano le distanze.

Tante emozioni anche nel secondo tempo, con Perisic che spreca stampando clamorosamente sul palo un tiro da una manciata di metri. All'8' su corner ci prova Rebic dopo la sponda aerea di Lovren, ma la palla è alta. La Croazia ci prova di più, ma il pallone fatica ad arrivare dalle parti di Akinfeev.

La partita svolta verso il minuto 100. Il gesto migliore della serata lo regala Cheryshev, che al 31°, dopo aver completato uno scambio con Dzyuba, disegna un mancino che il pur ottimo Subasic è costretto a guardare insaccarsi in porta.

M. Fernandes, voto 6.5 - Spinge con grande forza e puntualità sulla fascia di competenza; errore grave in occasione del gol del primo pari, si fa pienamente perdonare nei supplementari per poi farsi fulminare da Cherchesov per il rigore sbagliato malamente.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE- Subasic ce la fa e dunque Dalic non è costretto all'ultima sostituzione.

RUSSIA (3-4-2-1): Akinfeev; Fernandes, Kutepov, Sergei Ignashevich; Smolnikov, Kuziaev, Zobnin, Zhirkov; Golovin, Cheryshev; Dzyuba.

CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko (dal 6′ p.t.s. Corluka), Lovren, Vida, Strinic (dal 29′ s.t. Pivaric); Modric, Rakitic; Perisic (dal 18′ s.t. Brozovic), Kramaric, Rebic; Mandzukic (dal 42′ s.t. Kovacic). Qualche minuto dopo è un altro subentrato, Erokhin, a sfiorare il goal con un colpo di testa di poco alto, mentre la Croazia non riesce a concretizzare le ripartenze con praterie di spazio a disposizione.

Quello di oggi è il quarto gol al Mondiale 2018 per Cheryshev.

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