Pensioni, da quota 41 a quota 42. Resisterà quota 100?

Tito Boeri e Paolo Savona

Tito Boeri e Paolo Savona

Con la novità proposta dal Governo Lega e M5S si tornerebbe alle pensioni di anzianità.

Il piano del esecutivo targato Lega-M5S sul taglio delle pensioni d'oro, riguarderà le pensioni superiori ai 4000 euro.

Boeri sottolinea che in un Paese come l'Italia dove serve più occupazione e dove la domanda di lavoro da parte degli immigrati è forte (perché sono tanti i lavori che gli italiani non vogliono più fare) Quota 100 rema contro questa necessità facendo non solo aumentare il numero dei pensionati ma, di conseguenza, riducendo quello dei lavoratori. In questo modo la platea dei pensionati si allargherebbe da circa 30mila a oltre 100 mila e il risparmio per lo Stato si attesterebbe sul miliardo di euro. Una proposta del genere era già stata fatta dal presidente dell'Inps Tito Boeri, che al momento del suo insediamento aveva sostenuto la proposta di ricalcolare con il sistema contributivo le pensioni superiori ai 3.500 euro lordi mensili. Luigi Di Maio non punta solo al quota 100, ma mette nel mirino chi in questi anni ha usufruito di privilegi non meritati: abolizione immediata dei vitalizi alla Camera e rinnovo dei vertici della Cassa depositi e prestiti.

Come accennato la misura porterebbe nelle casse dello Stato circa un miliardo di euro. L'altro ieri Boeri ha stimato in 20 miliardi di euro il costo dell'introduzione della Quota 100 "pura", mentre la Quota 100 con 64 anni minimi di età costerebbe fino a 18 miliardi di euro. Se l'età venisse fissata a 65 anni, la spesa scenderebbe a 15 miliardi di euro annui a Regime.

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