Saldi: Codacons, record sconti ma vendite a rilento

Saldi estivi in partenza: le attese dei commercianti, c'è ottimismo a Genova

Orzinuovi: saldi in anticipo, si comincia giovedì 5 luglio

Creando ad esempio anche delle alternative: "Potrebbero esserci delle promozioni legate ad eventi particolari, Notti Bianche, 28 luglio in Viacardito e 10 agosto in Centro Storico, ma anche culturali, come lìin occasione della 6^edizione del AIFF". Durante i saldi, è in aumento il numero di consumatori che indirizza le proprie scelte d'acquisto nei negozi "sotto casa" dove relazione, fiducia, vendita assistita e personal shopping danno vita ad un'esperienza di acquisto unica anche a prezzo ribassato.

E a questo punto, che lo shopping abbia inizio. E, dopo una stagione di consumi non esaltante e nonostante un incipiente 'dittatura del digitale' con il crescere delle vendite online, le previsioni di vendita sono pressoché in linea con quelle del 2017.

"Circa il 60% delle famiglie del territorio aretino - dice uno studio di Confcommercio - è pronta a partecipare al 'rito' dei saldi estivi, destinando un budget di 225 euro all'acquisto di capi a prezzi scontati, per un volume d'affari complessivo di quasi 20 milioni di euro distribuiti fra i circa 700 negozi di abbigliamento e calzature presenti in provincia". All'outlet di Vicolungo, nel comune di Bindrate, invece, meta di acquirenti in arrivo da tutta la regione ma anche dalla Lombardia e dalla Confederazione, si attende il solito assalto dei primi giorni, con traffico in tilt, code chilometriche e parcheggi pieni. Durata limitata, chiarezza e trasparenza delle modalità di svolgimento sono i punti da cui partire per avviare un necessario percorso di cambiamento, che è nell'interesse di tutti: "imprese e consumatori".

Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Le motivazioni economiche sono forti soprattutto al Sud, dove chi segnala di non avere risorse è il 43% di chi non partecipa ai saldi.

8 Prova dei capi: non c'è l'obbligo. Nel caso ciò risulti impossibile il consumatore ha diritto alla riduzione del prezzo o alla restituzione di quanto pagato. Il cliente deve denunciare il difetto entro due mesi dalla scoperta, chiedendone la sostituzione o il rimborso del prezzo, scontrino alla mano. È rimesso alla discrezionalità del negoziante. I commercianti sperano ovviamente che i prezzi ribassati possano spingere le vendite, anche perché sembra che la stagione primavera-estate non abbia regalato grandi soddisfazioni, anche per via di un meteo non proprio stabile. Per iniziare, i negozianti sono legalmente tenuti a esporre accanto al prodotto il prezzo iniziale e la percentuale dello sconto (facoltativa invece l'indicazione del prezzo scontato).

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