Maltempo in Giappone, bilancio tragico: 85 morti e 50 dispersi

Giappone flagellato dal maltempo: quasi 100 vittime

Morti e dispersi in Canada e Giappone per il caldo e il maltempo

Secondo le autorità locali delle varie prefetture, si contano migliaia di utenze ancora fuori uso sia per quanto concerne l'erogazione di acqua potabile che di energia. Le piogge torrenziali e i venti tempestosi hanno colpito maggiormente le prefetture di Heime, Hiroshima e Okayama dove ci sono 48 morti accertati e almeno altre 28 presunte vittime. Al lavoro 54.000 persone tra soldati, poliziotti, pompieri, con l'ausilio di 41 elicotteri. Secondo il Japan Times, sono stati emessi ordini di evacuazione per quasi 6 milioni di persone in 19 prefetture, mentre in 30mila si trovano nei centri di soccorso. Una delle città più colpite è Kurashiki, dove sette persone sono state trovate morte stamani e oltre mille rimangono ancora intrappolate in edifici e abitazioni.

Il prossimo obiettivo del tifone Maria potrebbe essere la Cina e in particolare Shanghai nelle prossime ore, anche se pare perderà molta della sua forza prima di raggiungere lo Stato cinese.

Intanto il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha cancellato i suoi viaggi in Europa e Medioriente previsti per i prossimi giorni e presto visiterà le zone colpite dalle alluvioni. Mazda e Daihatsu hanno deciso di interrompere le produzioni di automobili almeno per 24 ore, a causa della difficoltà di reperire i pezzi di ricambio. Il ministero dei Trasporti sostiene che le inondazioni hanno interrotto l'operatività di 17 ferrovie e 56 strade nel Giappone occidentale. "Esprimiamo le nostre condoglianze a tutti coloro che hanno perso i loro caro", si legge in una nota dell'alto rappresentante Ue per la politica estera, Federica Mogherini e del commissario per gli aiuti umanitari Christos Stylianides.

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