Findus e Lidl, rischio listeria nei minestroni: ecco i prodotti ritirati

Listeria ritirati minestrone Findus e prodotti Lidl. Coldiretti no allarmismi

Surgelati ritirati in tutta Europa

In Italia, Findus ha ritirato diversi lotti di 4 tipi di minestroni per il rischio di contaminazione da batterio Listeria. Infatti, diverse le marche coinvolte nell'operazione precauzionale che riguarda mais e verdure. Altro ritiro di una linea di minestroni è stato annunciato da Lidl in Sicilia, per i prodotti a marchio Freshona. "A causa di tale rischio per la salute, i consumatori devono prestare molta attenzione a questo richiamo e non mangiare i prodotti sopra indicati". Il 29 giugno 2018, spiega l'Efsa, "l'Ufficio ungherese per la sicurezza della catena alimentare ha vietato la commercializzazione di tutte le verdure surgelate prodotte dalla società tra agosto 2016 e giugno 2018 e ne ha ordinato il ritiro immediato".

Come si legge nei 14 comunicati pubblicati ieri, domenica 8 luglio, sul sito del dicastero, i prodotti in questione sono Minestrone Tradizione 1 KG (lotto L7311, L7251, L7308, L7310, L7334); Minestrone Tradizione 400g (L7327, L7326, L7304 e L7303); Minestrone Leggermente Sapori Orientali 600g (L7257, L7292, L7318, L8011) e per ultimo Minestrone Leggeramente Bontà di semi 600g (L7306). "La decisione è volontaria e del tutto precauzionale - informa sul web l'azienda per prevenire comportamenti di paura dei clienti- e fa seguito alla segnalazione da parte di Greenyard (fornitore belga, uno dei maggiori al mondo di frutta e verdura) della potenziale contaminazione da batterio listeria di una partita di fagiolini utilizzati in minima parte all'interno delle confezioni". Questi i lotti: Art. 79520 "Freshona" Mais surgelato, 450g Codice a barre 20417963; Art. 12105 "Freshona" Mix di verdure surgelate, 1000g - Assortimento Gemüsemix - Mix di verdure Codice a barre 20039035. Il prezzo di acquisto sarà rimborsato, anche senza presentazione dello scontrino.

Dal canto suo, Findus rassicura dicendo che tutti i prodotti ritirati prevedono il consumo solo dopo la cottura. Ricordiamo che al momento non si sono riscontrati casi nel nostro Paese e che tutti i prodotti sono stati ritirati in via precauzionale.

C'è poco da sorprendersi dinanzi a questo nuovo caso di allarme contaminazione da batterio in Sicilia, che ha costretto Lidl al ritiro di surgelati. Dal punto di vista istituzionale, la listeriosi rientra nel gruppo di malattie per le quali sono stati stabiliti sia negli Stati Uniti che in Europa reti di sorveglianza sulla sicurezza alimentare con obbligo di denuncia. Di fronte all'atteggiamento incerto e contradditorio dell'Unione Europea che obbliga ad indicare l'origine in etichetta per le uova ma non per gli ovoprodotti, per la carne fresca ma non per quella trasformata in salumi, per l'ortofrutta fresca ma non per i succhi, le conserve di frutta o per gli ortaggi conservati, l'Italia che è leader europeo nella trasparenza e nella qualità ha il dovere - sottolinea la Coldiretti - di fare da apripista nelle politiche alimentari comunitarie anche con una profonda revisione delle norme comunitarie.

Se invece il prodotto è assunto senza cottura si avranno reazioni dopo poche ore dall'ingerimento e si avranno i classici sintomi dell'intossicazione alimentare.

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