Grillo: "Sono incinta e farò vaccinare mio figlio. Sì all'autocertificazione"

Vaccini a scuola basterà l’autocertificazione

Vaccini a scuola basterà l’autocertificazione

O meglio: perché avete riconosciuto solo la dignità degli insegnati e dei lavoratori precari, ma non la dignità di tutti quei genitori che hanno vaccinato i propri figli e sono orgogliosi di averlo fatto?

In attesa della circolare, i nuovi ministri di Salute e Istruzione allargano le maglie della legge Lorenzin. A dirlo il ministro della Salute, Giulia Grillo, rispondendo a un'interrogazione nel corso del Question Time oggi alla Camera.

La scadenza per la consegna una "pezza d'appoggio", nella versione annacquata, non cambia. Resta fissata al 10 luglio. "Con la preghiera di ricordarsi, quando darà i suoi pareri sulla legge che verrà, di tutti i bimbi fragili e di tutte le mamme silenziose che li osservano senza fare clamore come foglie appese a un albero quando tira vento forte". In un'ora di spiegazioni e risposte ai giornalisti è stata anzitutto confermata la possibilità - già anticipata ieri - di sostituire la consegna a scuola della documentazione vaccinale con un'autocertificazione in cui si dichiarino le avvenute vaccinazioni. La circolare sulle modalità di certificazione semplificate varrà per l'anno scolastico in partenza a settembre.

La materia è delicata e continua a essere fonte di discussioni, critiche, pressioni.

Da una parte, sostiene Grillo, non sarebbe pronta un'anagrafe vaccinale nazionale, dall'altra sarà un modo per alleggerire le famiglie "dall'onere documentale", mentre sullo sfondo rimane necessario trovare "quel migliore bilanciamento tra il diritto all'inclusione, in età scolare e pre-scolare, e il diritto alla tutela della salute - individuale e collettiva - che è rinvenibile nel contratto di Governo". "I bambini che frequentano la scuola dell'obbligo, e che non sono al primo anno, sostanzialmente non devono fare alcunché", ha chiarito.

"Il ministero della Salute e i Dipartimenti di prevenzione delle aziende Sanitarie, anche avvalendosi della collaborazione operativa dei pediatri di libera scelta e dei medici di medicina generale, accompagneranno ulteriormente le famiglie, formandole ed informandole sia in merito all'accesso alle vaccinazioni (le sedi, gli orari, le modalità di prenotazione presso i centri vaccinali) sia in ordine alle finalità dei vaccini, alla loro efficacia e al loro grado di sicurezza".

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