Donatori sangue ancora in calo nel 2017, ai minimi dal 2009

Giornata mondiale del donatore di Sangue AVIS ringrazia i volontari

14 giugno, giornata mondiale del donatore: l'ospedale Cardarelli lancia la campagna "sii disponibile per qualcun altro"

Per questo i donatori di sangue sono una risorsa preziosa per la medicina, così come lo sono i grandi chirurgi, i bravi anestesisti, i medici di qualità. L'iniziativa è nata per sottolineare il grande valore sociale e umano di tale gesto e per ribadire l'importanza di garantire ovunque la disponibilità di donazioni gratuite di sangue.

Sabato 16 giugno si festeggia la Giornata mondiale del donatore.

Avis e Asl mobilitate in occasione della giornata mondiale del donatore di sangue. Uno spettacolo che vuole essere un modo per ringraziare tutti coloro che, da tempo, con le loro donazioni, contribuiscono alla salute dei malati, oltre che una occasione per avvicinare i giovani all'Avis. In alcuni periodi dell'anno, in linea con ciò che avviene in tutta Italia, le scorte diminuiscono per cui non si riesce a far fronte alle numerose richieste che aumentano di anno in anno.

Intorno alle 20.00, in seguito ai saluti del Direttivo, verranno premiati i nuovi iscritti Avis e i due soci che si sono distinti per il numero di donazioni effettuate: L'Assessore Salvatore Cremis e il Signor Antonio Leucci.

La Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli, da sempre sensibile e attenta alla donazione di sangue, in collaborazione con il gruppo donatori di sangue Francesco Olgiati Onlus e i musei vaticani ha avviato nel 2017 la campagna "dona sangue e segui la tua inclinazione artistica" che ha portato un incremento della raccolta sangue di oltre il 15%. Perché il sangue è un bene prezioso che a volte viene dato per scontato, ma scontato non è.

"Chi dona sangue, inizia un nuovo racconto": questo lo slogan della campagna 2018 presentata in Regione, a Bologna, dall'assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, dalla direttrice del Centro regionale sangue, Vanda Randi, dal responsabile del servizio Assistenza ospedaliera, Anselmo Campagna, e dai presidenti di Fidas e Avis Emilia-Romagna, Michele Di Foggia e Maurizio Pirazzoli.

Sarà offerto un piccolo rinfresco e un presente ai donatori. Sono stati 2614 i voucher assegnati.

Ogni anno nel mondo - secondo l'Avis - vengono effettuate 92 milioni di donazioni di sangue. Un sistema che consente di continuare a donare a regioni che quell'autosufficienza non ce l'hanno e quindi, soprattutto in caso di emergenze, devono essere aiutate. Un gesto generosa salva vita, che non ha alcun paragone. I donatori lo scorso anno sono stati poco più di un milione e 680.000, in calo di 8.000 unità rispetto al 2016, di cui 304.000 nuovi. Il 31% dei donatori è donna. A Piacenza si è registrata una lieve flessione di donatori che sono passati dal 7.293 del 2016 a 7.211 del 2017. Il Centro regionale sta lavorando assieme alle Aziende sanitarie dell'Emilia-Romagna per promuovere il buon uso del sangue, ovvero un utilizzo appropriato alle necessità e alle condizioni del paziente.

Come si diventa donatore - Donare il sangue è semplice.

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