Calciomercato, panchina Chelsea: Sarri resta la prima scelta

Ancora un'incognita il futuro di Maurizio Sarri

Ancora un'incognita il futuro di Maurizio Sarri

Ieri, 12 giugno, è svanito un intreccio e s'è sfaldato un effetto domino: Lopetegui al Real Madrid, non ci saranno incroci e ribaltoni e a Stamford Bridge o si siederà ancora Antonio Conte (con un'arietta niente male intorno) oppure ci finirà Maurizio Sarri, a cui Fali Ramadani e Alessandro Pellegrini hanno riferito percezioni che tendono all'ottimismo non esagerato ma sufficiente a sentirsi in viaggio (idealmente) verso Londra. L'uno è il portiere belga del Chelsea, Thibaut Courtois, l'altro è il difensore brasiliano David Luiz. Dopo aver contattato Luis Enrique, Blanc e Jokanovic i Blues puntato al rialzo sulle quotazioni dell'ex allenatore degli azzurri che formalmente è ancora sotto contratto con il club campano (fino al 2020) ed entro il 31 maggio scorso poteva liberarsi previo pagamento della clausola rescissoria da 8 milioni.

La situazione è tale che chiunque voglia il 'mister' alla propria corte debba intavolare una trattativa con De Laurentiis. Un indennizzo di 5 milioni di euro che equivale a una sorta di compensazione comprensiva anche dei 3 milioni che Sarri dovrebbe incassare come da contratto per altri due anni. Interesserebbero nella fattispecie i profili di Hysaj, Albiol e Mertens, che potrebbero alla stregua lasciare il club azzurro e ritrovare così il loro ex allenatore. Cerchiamo una soluzione eventualmente che comprenda la clausola che è scaduta visto che tu Napoli devi pagare Sarri circa 2,8 milioni netti a stagione. Al Chelsea non resterebbe che 'liquidare' (profumatamente) Antonio Conte.

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