Aquarius, Conte annulla il viaggio a Parigi: "Non sono arrivate le scuse"

Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana

Aquarius, «la linea dell'Italia è vomitevole»: le parole di Gabriel Attal, portavoce del partito di Macron

A un'Italia che cerca di rialzare la testa imponendo la sua linea sul tema immigrazione, l'Unione Europea risponde schiumando di rabbia, tramortita e stupita dalla tenacia con cui il duo Salvini-Toninelli sta mantenendo la rotta impostata prima delle elezioni, sempre per restare dentro la metafora marinara.

Considero che la linea del governo italiano sia vomitevole.

Non è questione di buonismo o generosità, ma di diritto umanitario. Ci possono essere responsabilità penali internazionali per la violazione dei trattati sui diritti umani. L'Italia nel 2010 aveva firmato un accordo con Gheddafi, invitato a Roma il 30 agosto di quell'anno in pompa magna, e che nel marzo del 2011 la Francia, seguita da Gran Bretagna e Stati Uniti, ha iniziato a bombardare dopo la rivolta di Bengasi di febbraio. Dalle colonne del prestigioso The Guardian, l'attivista per i diritti dei rifugiati Daniel Howden attacca i governi italiano e maltese definendoli troppo occupati a fare politica sotto forma di hashtag di facile presa.

Il governo ha risposto alle accuse della Francia, e della Spagna, a più voci.

Aquarius è il nome di una grossa nave da ricerca e soccorso della Ong italo-franco-tedesca SOS Mediterranèe che ospita a bordo oltre 600 migranti. "Se l'Ue c'è, batta un colpo o taccia per sempre". Parole definite "sorprendenti" perchè "denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo". "Non abbiamo niente da imparare da nessuno in termini di solidarietà".

Sul fronte diplomatico, prima di arrivare alla decisione sul vertice, l'Italia aveva già giocato alcune carte: il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, aveva rinviato l'incontro a Parigi con il suo omologo, mentre il ministro degli Esteri Moavero aveva convocato alla Farnesina l'ambasciatore francese chiedendo "iniziative idonee a sanare la situazione" (leggi le scuse), evocando altrimenti il rischio di "compromettere" le relazioni tra i due paesi. Solo ad aprile scorso il presidente francese non ci ha pensato due volte per andare a flirtare con il più populista di tutti: Trump, visita a Washington con première dame al seguito, insieme a Donald e Melania un quartetto di sorrisi e abbracci che ha lasciato di stucco le deboli Cancellerie europee, a cominciare da Merkel. Esempio: perché Macron non ha accettato di accogliere la nave Aquarius in Francia? Noi che viviamo in una terra di frontiera sappiamo bene di cosa stiamo parlando, di quanto ci hanno fatto arrabbiare con i loro atteggiamenti squadristi sia al confine di Ventimiglia- Mentone e tutta la Val Roja ma anche a Modane - Bardoneccha dove c'è stato l'episodio gravissimo dell'invasione dei gendarmi in terra italiana. E la ministra degli Affari europei francese, Nathalie Loiseau riconosce: "L'Italia è da anni di fronte a un afflusso massiccio di migranti e l'Europa non l'ha aiutata abbastanza".

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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