Milan, Fassone: "Indietro alla Juventus, prendiamo spunto"

Milan Serie A femminile

Marco Fassone amministratore delegato del Milan

"Il Milan si affaccia adesso a questo nuovo modello di cambiamento, che è estremamente faticoso".

Presente a La Feltrinelli di Milano in occasione della presentazione del libro di Marco Bellinazzo, Marco Fassone ha speso le seguenti parole: "Milan e Inter sono tra gli specchi della nostra situazione: sono state l'emblema di successi importanti in Italia ed Europa e l'espressione di due famiglie che hanno accompagnato le fortune delle due squadre". Che l'Inter e il Milan debbano avere uno stadio per aumentare i ricavi è noto, sia che si lavori insieme o meno.Che questa città sia pronta in questo momento ad avere anche due stadi è evidente, che poi sia o no la strada giusta non lo so.

L'a.d. del Milan, Marco Fassone, riconosce che la strada da percorrere per i rossoneri è lunga: "Il vecchio modello familistico non esiste più". "E certamente questo modello si è dimostrato prevalentemente un modello vincente". Milan e Inter hanno cambiato la proprietà e lo hanno fatto a livello internazionale. "Il cambiamento di modelli di gestione richiede tempo" sottolinea l'ad rossonero.

Discorso diverso invece per la questione stadio. E magari lo farà con un nuovo impianto di proprietà: "Milano è pronta per avere due stadi". L'Inter ha le idee più chiare, noi stiamo ragionando. Poi qualche battuta sulle seconde squadre: "Non è la migliore riforma possibile, ma il commissario (Fabbricini, ndr) ha voluto dare un segnale di cambiamento. Quello che è certo è che con la nuova normativa in 12 mesi si comincia a lavorare e dal 2023 possiamo già giocare in una struttura più bella e funzionale". In sette anni la Juve ha doppiato il fatturato del Milan. "Fino alla metà luglio non sapremo se la faremo, ma siamo molto favorevoli".

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