Migranti, la svolta di Parigi per il metodo del Viminale sull'Aquarius

Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana

Chiusura dei porti, le conseguenze legali per l’Italia

Grande eco mediatica stanno ottenendo in queste ultime ore le durissime parole del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, che ha esplicitamente parlato di cinismo del governo italiano, e del suo portavoce Gabriel Attal. A riferire le parole pronunciate dal capo dello stato in consiglio dei ministri è stato il portavoce del governo Benjamin Griveaux, rispondendo alla domanda di chiarimento di un giornalista. Anzi, esorta Parigi ad accogliere i 9mila migranti che la Francia si era impagnata ad accogliere. Il ministro dell'Interno Matteo Salvini infatti ha inaugurato la politica dei porti chiusi alle imbarcazioni delle Ong straniere. Io voglio lavorare serenamente con tutti, ma con un principio: "prima gli italiani".

Sull'immigrazione vomitevole è la posizione della Francia di Macron, non quella del ministro Salvini.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

Prima della nave Aquarius, il caso più recente che ha fatto discutere Italia e Francia sul tema dei migranti è quello avvenuto il 30 marzo scorso a Bardonecchia, una località sciistica in Piemonte diventata la nuova rotta dei migranti che provano a raggiungere il territorio francese. "La Spagna ha praticato addirittura i respingimenti a caldo che sono stati anche condannati dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo". "A seguito delle dichiarazioni rilasciate a Parigi sulla vicenda Aquarius, il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha convocato questa mattina alla Farnesina l'ambasciatore di Francia in Italia", ha fatto sapere l'ufficio stampa della Farnesina.

Parla anche Guido Crosetto, dirigente del partito della Meloni, recentemente dimessosi dal Parlamento: "Alcuni possono anche pensare di poter dare lezioni di civiltà o accoglienza all'Italia, ma non certamente Macron, non sicuramente la Francia". Non è un derby tra Italia e Francia, non è neppure il mondiale a cui per altro non parteciperemo.

Dal partito azzurro intervengono vari esponenti, tutti molto critici verso Macron.

In queste ore circola l'indiscrezione che Conte tornerebbe sui suoi passi solo se riceverà una telefonata di scuse da parte di Emmanuel Macron.

Interviene anche la parlamentare 5 Stelle Carla Ruocco: "#Attal, portavoce del partito del presidente francese #Macron: "Credo che la linea del governo italiano sia vomitevole. "E' inammissibile giocare alla politica con delle vite umane, lo trovo immondo".

"A sinistra si leva la voce di Roberto Speranza, uno dei leader di Liberi e Uguali: "#Macron dice che la linea del governo italiano nel Mediterraneo è vomitevole.

Per queste ragioni la lite di ieri è arrivata a sorpresa.

In una nota Palazzo Chigi respinge al mittente le accuse francesi: "Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo".

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