La Spagna accoglierà l'Aquarius, Salvini esulta

MIgranti nave aquarius

MIgranti nave aquarius

Nelle scorse ore la nave Ong Aquarius aveva richiesto l'autorizzazione ad attraccare nei porti italiani, autorizzazione che era stata negata dal ministro degli interni Matteo Salvini, che si aspettava che ad aiutare l'Ong fosse Malta. Che replica: "Il salvataggio (della nave Aquarius ndr) è avvenuto nell'area di ricerca e soccorso libica ed è stato coordinato dal centro di coordinamento di soccorso a Roma".

L'assessore alle Politiche Sociali del comune di Milano Pierfrancesco Majorino ha espresso la sua vicinanza ai manifestanti, definendo l'appuntamento "una risposta doverosa alla situazione sciagurata che stiamo vivendo: siamo di fronte a un Governo che gioca sulla vita delle persone, a un nave in balia delle scelte di un Governo, a sbarchi che avvengono e altri che non si capisce se avverranno".

La nave Aquarius, con i suoi 629 migranti (tra cui undici bambini e sette donne incinte) non approderà in un nostro porto ma in quello di Valencia, grazie all'apertura del nuovo premier spagnolo, il socialista Pedro Sánchez. Acquarius ha soccorso 229 persone, altre 400 sono state salvate e poi trasbordate sulla nave della Ong da imbarcazioni della guardia costiera italiana e da mercantili. Lo ha detto Angelo Grattarola, direttore del reparto di chirurgia d'urgenza dell'ospedale San Martino che stamane ha accompagnato il capo della polizia Franco Gabrielli nella visita al poliziotto ferito, il sovrintendente Paolo Petrella, 55 anni.

Con una serie di post su Facebook, Salvini ha espresso il suo punto di vista.

Insomma in meno di 24 ore di maniere forti si è iniziato a risolvere più che in 24 mesi di prediche. Sempre. È una bugia tutto quel bel discorso dei 5 miliardi di euro che Salvini insiste nell'indicare come spesa per i migranti (da tagliare) omettendo il fatto che non sono soldi dell'Italia (ma un deficit concesso dall'Europa proprio per gestire i flussi migratori) e che non possano essere usati per altro. Impedire alla Aquarius di approdare, così come la decisione di chiudere i porti, rischia di costare chiaro allo Stivale soprattutto in termini di immagine e, questo, a prescindere da eventuali sanzioni economiche comminate dalla Cedu.

"Da oggi anche l'Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell'immigrazione clandestina. Basta. Salvare le vite è un dovere, trasformare l'Italia in un enorme campo profughi no".

Ma, anche in questo caso, il riferimento è alle 629 vite a cui si è negato lo sbarco.

Se è scafista chi utilizza la violenza per ottenere a tutti i costi un obiettivo allora Salvini che esulta per una nave deviata in Spagna è uno scafista.

I respingimenti di richiedenti asilo sono anche esplicitamente vietati dall'articolo 33 della convenzione sullo status dei rifugiati firmata a Ginevra nel 1951, e dal protocollo 4 che integra la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, entrato in vigore nel 1968. Il Viminale sta lavorando per ridurre il costo riconosciuto alle associazioni e coop che si occupano di accoglienza dei migranti e per tagliare i tempi per esaminare le domande di protezione internazionale. E non sappiamo quali siano state le eventuali altre comunicazioni.

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