I migranti dell'Aquarius saranno accolti dalla Spagna, Salvini: "Alzare la voce serve"

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Il governo italiano ha però ignorato le preoccupazioni dei volontari di SOS Mediterranée e di Medici senza frontiere e ha ribadito che nessun porto della penisola verrà aperto alla Aquarius.

Per il governo guidato da Giuseppe Conte si pone dunque l'immediato interrogativo sulla eventuale conferma delle intese e dunque sugli aiuti che l'Italia è disponibile a concedere in cambio di una collaborazione rispetto al controllo del territorio e all'accettazione dei rimpatri. Soccorsi tutti da mercantili di passaggio chiamati dalla sala operativa di Roma e da motovedette italiane, gli immigrati ieri sono stati trasferiti a bordo della capiente nave della Guardia costiera. "L'Italia si ritrova ad affrontare in totale solitudine l'emergenza immigrazione". I 629 migranti che da sabato si trovano a bordo della nave saranno quindi trasbordati su altre imbarcazioni e poi si rimetteranno in viaggio per l'unico paese che ha accettato di farli sbarcare. "Ma bisogna farlo a tutti i livelli e io credo molto nella revisione del regolamento di Dublino, nella suddivisione nei diversi Paesi per quote proporzionate e chi non accetta il meccanismo delle quote va sanzionato". Lo ha detto un portavoce del governo della Valletta citato dal quotidiano Malta Today in una prima reazione al caso. Durissime le parole di Muscat, affidate a un Tweet: "Siamo preoccupati per la direzione presa dalle autorità italiane sull'Acquarius, che è in alto mare".

I rifornimenti sono a bordo, informa lo staff dell'organizzazione, tra i migranti ci sono undici bambini e sette donne in stato di gravidanza. "Il mio obiettivo è garantire una vita serena a questi ragazzi in Africa e ai nostri figli in Italia".

Da ieri è in corso il braccio di ferro tra il ministro dell'Interno, il leghista Matteo Salvini, spalleggiato dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, il pentastellato Danilo Toninelli (responsabile della gestione dei porti), e i governi europei, Malta su tutti, annunciando il divieto di attracco nei porti italiani.

Perché l'Italia non vuole la Aquarius?Il nuovo governo italiano ha promesso più volte di adottare un approccio più duro nei confronti dei migranti che arrivano in Italia. Lo scrivono i ministri Salvini e Toninelli. Ai microfoni di Elvira Ragosta, padre Ripamonti aveva già sottolineato come "il tema della solidarietà in Europa debba essere affrontato con urgenza", facendo in modo che ogni Stato membro "si prenda le proprie responsabilità" (Ascolta l'intervista a padre Camillo Ripamonti). Chiusi i porti italiani mentre una nave con 629 migranti è in viaggio nel Mediterraneo. "Questa Europa non è solidale e o l'Ue diventa solidale o è un problema per il Paese".

L'Aquarius sarà accolta dalla Spagna a Valencia. "Non posso che ringraziare le autorità spagnole per aver raccolto l'invito". "Non è pensabile", dice il personale della Ong, che la nave possa continuare per giorni la sua peregrinazione per mare. "Il rallentamento delle operazioni mette a rischio la salute di centinaia di persone con urgente bisogno di assistenza". E' l'appello lanciato via Twitter dall'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr in Italia.

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