Aquarius, Macron: "Italia cinica e irresponsabile". Spagna: rischio penale

Meloni

Aquarius, Macron: "Italia cinica e irresponsabile". Spagna: rischio penale

Lo ha detto il portavoce del governo Benjamin Griveaux. Il capo dello Stato - ha segnalato il portavoce - "ha voluto ricordare il diritto marittimo" che dice che, "in caso di problemi, e' la costa piu' vicina, che si assume la responsabilita' dell'accoglienza".

Dopo che si è sbloccata la situazione della nave Aquarius, con l'offerta della Spagna di accogliere i 629 migranti nel porto di Valencia, dalla Francia riecheggiano le dure parole di Gabriel Attal, portavoce di En Marche, il partito del presidente francese, Emmanuel Macron.

Ad aprile, per esempio, è accaduta una scena che i francesi secondo i canoni che ora applicano a noi dovrebbero definire, ma non lo hanno fatto, "vomitevole".

La Francia di Macron ci accusa: "Italia vomitevole perché impedisce l'arrivo dei migranti". "È inammissibile fare della piccola politica su delle vite umane (.) Lo trovo immondo". Il ministro della Giustizia, Dolores Delgado, è intervenuta sulla questione e ha affermato che "assistere la nave Aquarius significa rispettare il diritto umanitario, le convenzioni e gli accordi internazionali". "E' una questione di umanità, e' una questione di generosità, ma anche e fondamentalmente, si tratta di rispettare le convenzioni e i trattati internazionali di cui tutti gli Stati fanno parte", ha sottolineato il ministro in un'intervista a Cadena Ser, aggiungendo che "la violazione di queste convenzioni e trattati internazionali potrebbe determinare responsabilità internazionali". "Io in primo luogo ho un pensiero per i 629 uomini, donne e bambini che si trovano sulla nave", ha esordito Attal. Il diritto umanitario, ha aggiunto, è "essenziale" e che esistono "meccanismi" per perseguirne il mancato rispetto.

"Dietro la vernice umanitaria, le Ong hanno un ruolo oggettivo come complici delle mafie dei trafficanti".

Altre Notizie