Spread, dazi e Bce affossano la Borsa

Spread risale, Piazza Affari giù

Borsa, mercati e spread del 6 giugno

(Teleborsa) - Avvio sulla parità per le principali Borse del Vecchio Continente, mentre Piazza Affari esordisce in netto calo. Restano le tensioni dopo la fiducia al Senato al governo Conte, mentre ad incidere sono sempre le vendite sui bancari.

Dopo la corsa degli ultimi giorni, l'euro rallenta e scivola di nuovo sotto 1,18 sul dollaro. a Quotazioni a 1,1794 (1,1802 ieri sera a New York). In calo l'oro, a 1295 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 65,52 dollari per barile. Lo spread vola a 253 punti base, riavvicinandosi ai livelli di guardia della scorsa settimana, sui timori per il programma economico del governo Conte e per l'avvicinarsi dell'addio della Banca centrale europea al quantitative easing. Si muove in modesto rialzo Londra, evidenziando un incremento dello 0,23%. Intonazione positiva anche sui listini asiatici questa mattina, con la piazza di Tokyo che ha chiuso con un progresso intorno a 1 punto percentuale.

Ancora in sofferenza Piazza Affari che perde terreno per la terza seduta consecutiva, con il Ftse Mib che dopo aver tentato un recupero in avvio, ha registrato subito un'inversione di rotta. Cali anche per Unicredit che arretra del 2,60%.

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