Norman, l'intelligenza artificiale psicopatica creata dal MIT

Cos'è Norman, la prima intelligenza artificiale psicopatica

Perché la giustizia amministrata dagli algoritmi è un incubo

Un nome, un programma, letteralmente, definita dal MIT come la "prima intelligenza artificiale psicopatica".

Dopo la rivolta dei dipendenti, Google si impegna a non utilizzare l'intelligenza artificiale per scopi militari ma continuera' a collaborare con il governo americano e con il Pentagono. Le due macchine, sottoposte al famoso test delle macchie di Rorschach, hanno dato risposte diverse.

Sundar Pichai in persona, CEO di Google, ha pubblicato un lungo post sul blog ufficiale dell'azienda per illustrare quelle che sono le linee guida che Google intende seguire in merito allo sviluppo dell'intelligenza artificiale, riassunti in 7 punti. Una coppia di studenti delle scuole superiori sta costruendo sensori ad intelligenza artificiale per prevedere il rischio di incendi. Al momento non possiamo ancora parlare infatti di intelligenza artificiale in senso "forte", ovvero di cervelli elettronici autocoscienti, tanto da poter impazzire, manifestando magari sintomi psicotici. Se in una immagine l'IA normale vedeva un gruppo di uccellini su di un albero, Norman vedeva un uomo sottoposto ad una scarica elettrica. Sembra improbabile che vedremo i robot sparare per le strade, ma il rapporto contempla la possibilità che potremmo essere attaccati da droni commerciali o veicoli autonomi in una manovra programmata e priva di rischi per coloro che la ordinano. Parlare col computer come se fosse una persona: interagire per fissare un appuntamento, prenotare locali in totale autonomia con una conversazione spontanea che risulta, anche se virtuale, realistica. Ma dalle parole di Pichai emerge con forza che, Maven a parte, le collaborazioni col governo e col Dipartimento della Difesa non si interromperanno. Ma dall'intelligenza artificiale all'uomo il passo è breve e se, un domani, per essere imparziale la giustizia dovesse affidarsi del tutto agli algoritmi finirebbe per concludere che chi commette un crimine lo compie solo perché è stato educato così e non è in grado di vedere altro al mondo.

Cattivo maestro. Il software, ribattezzato Norman come Norman Bates, il celebre killer del film di Alfred Hitchcock Psycho (1960), ha studiato le didascalie di una serie di immagini postate da un sottogruppo di Reddit che documenta gli aspetti più macabri legati alla morte: per ovvie ragioni etiche, come precisato sul sito del progetto, il software è stato influenzato con i contenuti delle didascalie soltanto, e nessuna immagine di persona morente o deceduta è stata usata nell'esperimento.

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