La Nato all'Italia: "Mantenete le sanzioni contro la Russia"

"Non vedo l'ora di lavorare con lui e spero di incontrarlo presto". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Stoltenberg ha parlato a Bruxelles rispondendo alle domande dei giornalisti.

Adesso è addirittura la Nato a prendere posizione contro il discorso pronunciato ieri in Senato da Giuseppe Conte, che poi è una specie di sintesi delle varie esternazioni leghiste sulla questione-Russia. "Ci faremo promotori di una revisione del sistema delle sanzioni, a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa". Le misure restrittive dell'UE in risposta alla crisi dell'Ucraina sono state adottate nell'estate del 2014 in base all'articolo 215 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. "L'Italia è uno dei nostri più forti alleati" nella Nato, ma "sulla Russia crediamo che le sanzioni vadano mantenute fino a quando Mosca non cambierà il suo comportamento". Anche il cancelliere austriaco Kurz, che guida un governo di cui fanno parte i nazionalisti di Strache alleati di Salvini, ha ribadito ieri nel suo incontro con Putin a Vienna come il suo Paese non intenda promuovere il superamento delle misure restrittive dell'UE.

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