Yaya Touré: "Pep Guardiola ha dei problemi con le persone di colore"

Yaya Tour

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Nel corso di una lunga intervista a sport24.ru (in cui non ha risparmiato attacchi incredibilmente duri a Pep Guardiola), Dimitri Seluk, agente di Yaya Touré, ha parlato anche del futuro del centrocampista ivoriano, in passato più volte accostato all'Inter.

Ed ecco la bordata: Touré non ha paura di dire quello che pensa, e arriva a sostenere di essere convinto che Guardiola abbia una sorta di pregiudizio razzista nei confronti dei calciatori africani. Al Barcellona avrebbe mai potuto trattare così uno come Iniesta?

Effettivamente le presenze di Yaya Touré sono calate drasticamente nell'ultima stagione: 17 presenze in tutto, appena 10 in Premier League e soltanto una, come detto, da titolare. "Fose noi africani non siamo trattati da alcuni allo stesso modo degli altri".

Il 35enne, 102 presenze con la Costa d'Avorio, continua dopo aver definito "brutale" l'esclusione di Bony dal City: "Guardiola (che ha ricevuto due giornate di squalifica in Champions League per l'espulsione contro il Liverpool) finge di non avere problemi con i giocatori di colore, è troppo intelligente per farsi intrappolare e non lo ammetterà mai". Quando ho capito che erano più o meno buone, sia in allenamento che in gara, ho capito che non si trattava di fisicità. Era come fosse geloso di me, mi vedeva come un rivale. "Il giorno in cui allenerà una squadra nella quale ci sono cinque africani non naturalizzati gli manderò una torta".

Touré racconta la peggiore umiliazione subita in stagione. Queste le sue forti dichiarazioni: "Ero il vicecapitano e davanti a tutti mi dice: 'Non ti vedo motivato. E ora voglio distruggere il suo mito". Se non vuoi restare, vai dai proprietari per sistemare la situazione'. Ho la sensazione che abbia fatto tutto il possibile per rovinare la mia ultima stagione con la maglia del Manchester City.

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