Francesca, ricercatrice d'eccellenza veneta premiata dal congresso oncologi Usa

Avanti su vaccino contro cancro al cervello

Gli oncologi dello Iov ad Asco 2018: l'eccellenza padovana sbarca negli Stati Uniti

Ottimismo dalla conferenza annuale dell'American Society of Clinical Oncologists a Chicago: la biopsia liquida si conferma un'interessante prospettiva per arrivare in futuro a diagnosticare alcuni tipi di cancro prima che i pazienti ne mostrino i sintomi.

La Battaglin e la Carbognin hanno vinto, rispettivamente, con un ricerca sulle variazioni genetiche nel tumore del colon e con una su un driver per prevedere l'evoluzione di un tumore al seno.

"Voglio dedicare questo successo - ha aggiunto il Governatore - a tutta la sanità veneta, dove troppo spesso fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce, e a tutte le donne venete, simboleggiate da queste due straordinarie ragazze (vista l'età non le si può chiamare diversamente)". In ambito di glioblastoma Giuseppe Lombardi (Specialista tumori cerebrali, Oncologia Medica 1) presenterà (2 giugno) il poster "A large, multicenter, retrospective study to identify a cutoff of MGMT methylation status by quantitative pyrosequencing approach in patients with glioblastoma", mentre Marta Schirripa (Oncologia Medica 1) illustrerà (3 giugno) uno studio sulle differenziazioni nelle neoplasie colorettali. "I risultati della mia ricerca - precisa Francesca Battaglin - rappresentano una prima evidenza del possibile valore del polimorfismo genetico individuato come marcatore predittivo di risposta al trattamento. Risultati che necessitano di successiva validazione, ma che già rappresentano un ulteriore passo per meglio comprendere i meccanismi che regolano la risposta e la resistenza tumorale alle terapie oncologiche attualmente disponibili". Vari studi saranno presentati all'Asco anche da altri oncologi dello Iov.

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