Sgarbi condannato a 6 mesi, diffamò pm Di Matteo

Sgarbi e Sallusti condannati per diffamazione ai danni del pm Di Matteo

"Riina complice di Di Matteo", Sgarbi condannato per diffamazione

Palermo - Il Tribunale di Monza ha condannato il critico d'arte Vittorio Sgarbi e il giornalista Alessandro Sallusti rispettivamente a 6 e 3 mesi di carcere per l'accusa di diffamazione aggravata nei confronti del magistrato Nino Di Matteo.

L'articolo pubblicato su Il Giornale il 2 gennaio 2014 è stato ritenuto diffamatorio nei confronti del magistrato palermitano Nino Di Matteo. A tre mesi, per omesso controllo, è stato invece condannato il direttore del quotidiano Alessandro Sallusti. iEntrambi hanno avuto la sospensione della pena.

Nello specifico sembra proprio che l'autore di quell'articolo prendete spunto dalla divulgazione di alcune intercettazioni del boss di Cosa nostra mentre si trovava detenuto in carcere e durante le quali Totò Riina pare avesse anche minacciato di morte lo stesso di Matteo sottoponendolo Così al massimo livello di sicurezza.

A entrambi il giudice monocratico di Monza ha sospeso la pena. Sia Vittorio Sgarbi che Alessandro Sallusti dovranno risarcire i danni al pubblico ministero, considerato un paladino dell'antimafia. "C'è qualcosa di inquietante nella vocazione al martirio (del magistrato, ndr)".

Nell'articolo incriminato, intitolato "Quando la mafia si combatte soltanto a parole", Sgarbi scriveva: "Riina non è, se non nelle intenzioni, nemico di Di Matteo". Nei fatti è suo complice.

Sostituto della Direzione nazionale antimafia e memoria storica del processo sulla trattativa Stato-mafia, Nino Di Matteo si è costituito parte civile ed è stato ascoltato dal giudice Francesca Bianchetti lo scorso 25 gennaio 2018.

La collaborazione tra Vittorio Sgarbi e la testata Il Giornale rappresenta un sodalizio decisamente molto lungo. "Perché si è fatto tanto rumore e si è data tanta risonanza a quelle minacce e non si è seguita la traccia indicata da Riina, lasciando che, ancora oggi, la mafia trionfi sul paesaggio siciliano?".

Altre Notizie