YouTube Music, nuovo servizio streaming

YouTube Premium e YouTube Music, anche in Italia

YouTube Music arriva anche in Italia: la sfida di Google a Spotify e Apple

È in arrivo anche per l'Italia il nuovo YouTube Music, servizio di streaming musicale che scuote le fondamenta di Play Music e di YouTube Red. Nelle settimane successive il servizio arriverà anche in Austria, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Norvegia, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Ci saranno due versione a pagamento - tenendo in considerazione anche YouTube Red che però probabilmente continuerà a non essere disponibile in Italia. Sostanzialmente la nuova versione offrirà un'esperienza decisamente più appagante e permetterà di effettuare una sottoscrizione a pagamento che garantirà numerosi vantaggi. Se si è abbonati a Google Play Music si avrà accesso alla versione Music Premium. Al contempo Google Play Music non cambierà. Se YouTube Music è la risposta del gruppo a Spotify, l'offerta video è la risposta a Netflix e YouTube Premium è il pacchetto in grado di mettere insieme il tutto ad un prezzo vantaggioso. YouTube Premium oltre a queste aggiungerà anche i video della piattaforma senza pubblicità, la loro riproduzione in background, il download e l'accesso a All Youtube Original - che nel tempo sarà arricchito con un maggior numero di contenuti esclusivi. La home screen dell'app sarà personalizzata in modo dinamico, con suggerimenti basati non solo sulla cronologia di ascolto, ma anche sulla posizione dell'utente e su cosa stia facendo. Si ipotizza che l'app sarà abbastanza intelligente da consigliare automaticamente la musica per molteplici situazioni: pendolarismo, allenamento, studio e così via.

A partire dal 16 maggio, YouTube segnalerà in calce a ogni video presente sulla propria piattaforma che includa contenuti musicali i nomi degli interpreti e degli autori del brano riprodotto nella traccia audio del contenuto: la funzionalità non riguarderà solamente i video ufficiali - cioè le clip abbinate alle tracce audio il più delle volte caricate sui canali gestiti direttamente dagli artisti o della case discografiche - ma, attraverso la tecnologia Content ID, che permette ai titolari di diritti d'autore ed editoriali di identificare i contenuti di proprietà postati da terzi sulla piattaforma di video sharing - anche a quelli caricati dagli utenti. L'iterazione precedente di YouTube Music era un'app che offriva streaming musicale supportato da pubblicità, sebbene un abbonamento YouTube Red consentisse lo streaming senza annunci.

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