NBA Playoffs, 14 maggio 2018: Golden State espugna Houston

Houston c’è Golden State al tappeto 127-105 serie sull’1-1
17/05/2018Roberto Naccarella

Houston c’è Golden State al tappeto 127-105 serie sull’1-1 17/05/2018Roberto Naccarella

"Ci hanno preso a calci nel sedere". Lo specialista difensivo ha messo a referto 22 punti (con 5 triple), cui si aggiungono i 27 firmati da Eric Gordon. Non basta ai Warriors uno straordinario Durant da 38 punti. I Golden State Warriors espugnano il campo dei Houston Rockets per 119-106. Una missione compiuta già in gara1 e ora nelle due sfide in California - domenica e martedì - i Warriors punteranno a volare sul 3-1 e ipotecare la serie.

Il gioco in isolamento della coppia di guardie di D'Antoni funziona anche in gara 1 contro Golden State (1.67 i punti per possesso per Harden in 15 isolamenti, 1.25 quelli di Paul, ma solo in 4 situazioni) ma nelle 80 altre occasioni che vedono coinvolti il resto dei compagni in uno-contro-uno la difesa degli Warriors se la cava egregiamente, concedendo un dato modesto (0.89 punti per possesso) agli altri attaccanti di Houston.

Di certo per fermare Harden - che contenderà il titolo di MVP a LeBron James e Anthony Davis, ed è incredibile che nessun protagonista di Golden State sia finalista in alcun premio individuale - e i suoi Rockets servirà una difesa differente. Si va negli spogliatoi con Golden State sotto di 14. Curry (16 punti, al termine 1/8 da tre) segna la prima bomba di serata su sette tentativi e prova a sbloccarsi, Gordon, Tucker e Harden rispondono con lo stesso pane mettendo di nuovo in ginocchio i campioni in carica, è 11-0 di parziale e 111-89 Houston. L'accordo quadriennale con l'Allenatore dell'Anno 2015 è stato anticipato da un segnale inequivocabile: ieri, infatti, l'ex tecnico degli Atlanta Hawks - che era conteso da Toronto - ha fatto colazione con Giannis Antetokounmpo e Khris Middleton, i due giocatori di riferimento di Milwaukee.

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