Elezioni: Berlusconi si può candidare, il Tribunale lo riabilita

Governo, tensioni tra Lega e 5 Stelle. Berlusconi: «Spero non riescano, o sarà patrimoniale». Poi la smentita

Silvio Berlusconi si può di nuovo candidare: il tribunale di sorveglianza lo riabilita/ Può essere eletto

Ora la Procura Generale di Milano ha la possibilità di ricorrere in Cassazione. Nel novembre 2013, per effetto della condanna, il Senato aveva votato la decadenza dell'ex premier da parlamentare.

In base alla legge elettorale, come fa notare l'agenzia Agi, Berlusconi potrebbe addirittura concorrere qualora dovesse rimanere vacante un seggio in un collegio uninominale, in un'eventuale elezione suppletiva.

E che, soprattutto, gli permetterà di scendere d'ora in poi nell'agone politico senza più essere un "bersaglio facile" per gli avversari, a cominciare dal tanto "odiato" Movimento 5 Stelle.

Non c'è bisogno di mantenere il segreto, per Forza Italia anche se, probabilmente, Salvini avrebbe preferito che non si desse ufficialità all'incontro. Ovvero, il tecnico risponderebbe ai desiderata del Fondo monetario internazionale e dei "poteri forti europei", portando entro settembre l'Iva oltre il 25 per cento, introducendo sugli immobili sia la patrimoniale nazionale che quella regionale (come nei desiderata di Fmi e Ue) che si sommerebbero a Tasi, Imu e tassazione sui redditi (ben cinque tasse sulla casa); verrebbe reintrodotta l'Imu sulla prima casa e, dulcis in fundo, a metà agosto si consumerebbe il prelievo forzoso e retroattivo sui conti correnti (per l'ammontare di un 10 per cento sul deposito effettivo della valuta).

Per quanto riguarda Fratelli d'Italia, ieri c'è stato un colloquio tra la presidente Giorgia Meloni e Di Maio. Sì perché il tribunale di sorveglianza gli ha concesso la "riabilitazione", ovvero depenna la condanna subita nell'ambito del processo sui diritti Mediaset nel 2013. "Antonio Nespoli - restituisce finalmente la piena agibilità politica ed istituzionale al Presidente Berlusconi, gratificando così il suo partito ed i milioni di elettori che continuano a riporre piena fiducia al suo messaggio politico". "Siamo convinti - conclude il senatore Pessina - che la nuova condizione di eleggibilità del nostro leader potrà favorire il successo di Forza Italia e il ritorno alla guida del Paese di chi ha sempre rappresentato la maggioranza degli italiani, moderati, liberali e certamente distanti da formazioni politiche estremiste". Sarebbero state le parole pronunciate da Silvio Berlusconi durante la visita a un'esposizione d'arte a Milano (Corriere).

Silvio Berlusconi si può di nuovo candidare.

Naturale l'esultanza di Forza Italia: "Parziale giustizia a solenne ingiustizia, aspettando Strasburgo", scrive su Twitter l'ex presidente del Senato Renato Schifani. Il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, osserva: "Le sentenze si rispettano".

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