Assegno di ricollocazione: al via le domande

Assegno di ricollocazione: al via le domande

Assegno di ricollocazione: al via le domande

Da lunedì 14 maggio, l'assegno di ricollocazione può essere richiesto da tutti gli aventi diritto, ossia, al momento, dai beneficiari di NaSpI da almeno 4 mesi.

Chi richiede l'assegno potrà scegliere liberamente l'ente da cui farsi assistere (Centro per l'impiego o agenzia per il lavoro accreditata), il quale, assegnerà un tutor che affiancherà il destinatario attraverso un programma personalizzato di ricerca per trovare nuove opportunità di impiego.

Per richiedere l'assegno o per accedere alle funzionalità relative alla gestione dell'assegno di ricollocazione, clicca qui! Lo strumento, previsto nell'ambito della riforma del Jobs Act, ha l'obiettivo di aiutare i disoccupati a migliorare le possibilità di ricollocarsi nel mondo del lavoro.

L'importo dell'assegno viene riconosciuto non alla persona disoccupata, ma all'ente che fornisce il servizio di assistenza alla ricollocazione e solo se la persona titolare dell'assegno trova lavoro. Essa consente dunque di ricevere un servizio di assistenza intensiva per la ricerca di occupazione. Ne dà notizia l'Anpal (l'Agenzia Nazionale per le politiche attive del lavoro) sul proprio sito, fornendo anche le necessarie indicazioni su come inoltrare la domanda.

E' finalmente entrato in azione l'assegno di ricollocazione, la misura che consentirà a determinati disoccupati di ottenere l'assegno di importo massimo fino a 5.000 euro. Le modalità per la richiesta dell'assegno di ricollocazione da parte di queste ultime due categorie non sono ancora operative e saranno definite in una fase successiva.

Doppia partenza per l'assegno di ricollocazione.

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