Visite a Terni contro ipertensione

Escape: nuova cura per la pressione alta, alla portata di tutti

Ipertensione, problema diffuso ma trascurato: un iperteso su quattro non sa di esserlo

"Impara a conoscere la tua pressione" è il tema della XIV Giornata Mondiale contro l'ipertensione arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League, in programma il 17 maggio di ogni anno.

Così giovedì, dalle 9 alle 20, saranno insieme in piazza Monte Grappa e in corso Matteotti a Varese per sensibilizzare la popolazione nei confronti della lotta all'ipertensione arteriosa, eseguendo gratuitamente e senza impegnativa medica la misurazione della pressione arteriosa e una valutazione del rischio cardiovascolare, ricordando l'importanza della prevenzione in ambito cardiovascolare. Inoltre, verrà distribuito materiale informativo a tutte le persone che parteciperanno all'iniziativa. "Così come avvenuto per lo screening del diabete lo scorso novembre - dichiara Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli - le farmacie napoletane hanno aderito con entusiasmo: soprattutto gli over 50 e le persone sovrappeso è bene che approfittino di questi controlli per fare un check sul proprio stato di salute". In Italia l'appuntamento annuale vede protagonista la Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (SIIA), con il supporto della Croce Rossa. Grazie anche alle campagne informative come questa, infatti, in Italia il controllo dell'ipertensione è molto migliorato, passando dal 39% nel 2005 ad oltre il 60 % di oggi. In generale, più alta è la pressione, maggiore è il rischio di malattie cardio-vascolari, quali infarto cardiaco, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale, ictus cerebri, demenza ed insufficienza renale.

I partecipanti riceveranno la scheda con il calcolo dei fattori di rischio cardiovascolare e indicazioni sul corretto uso dei dispositivi per la misurazione della pressione arteriosa a casa. "Ugo Giordano, responsabile dell'Unità di Ipertensione Arteriosa del Bambino Gesù - Il controllo regolare dei valori pressori è particolarmente importante anche per i bambini affetti da malattie che possono causare indirettamente l'ipertensione, soprattutto quando sono in terapia farmacologica". Almeno Il 30% degli italiani - continua la dr.ssa Rosticci - sono ipertesi ma non sanno di esserlo.

Come indicato dai dati OSMED, infine, la aderenza e persistenza in terapia antiipertensiva rappresentano un problema nel problema: di 100 compresse di farmaco antiipertensivo, con ampie differenze tra classe e classe di farmaci e farmaci in combinazione fissa oppure estemporanea, i pazienti italiani ne assumono mediamente 60-70.

Altre Notizie