Inaugurata l'ambasciata Usa a Gerusalemme tra scontri con i palestinesi

Ambasciata USA a Gerusalemme: morti 52 palestinesi durante manifestazione

Scontri a Gaza, oltre 50 morti

Forti le proteste in tutto il mondo arabo: il ministro degli esteri egiziano ha detto che Il Cairo "rifiuta l'uso della forza in risposta a una marcia pacifica che chiede diritti legittimi e giusti e ammonisce circa le conseguenze negative di questa pericolosa escalation nei territori palestinesi occupati".

SOS EMERGENZA - Il ministero della Sanità palestinese ha lanciato un "sos urgente a tutti gli organismi competenti ad aiutare gli ospedali e i presidi medici" della Striscia di Gaza per far fronte all'arrivo di "centinaia di morti e feriti" negli scontri. In particolare a Betlemme e ad Hebron, ma sono segnalati in altre località come Kalandia, a nord di Gerusalemme. La mattanza ha sconvolto la comunità araba in Israele.

Almeno 12 palestinesi sono rimasti feriti in scontri al confine tra la Striscia di Gaza e Israele a poche ore dall'inaugurazione, prevista oggi, dell'ambasciata degli Stati Uniti a Gerusalemme.

Trump ha sottolineato che Gerusalemme è stata anticamente fondata dal popolo ebraico e per questo gli Stati Uniti hanno riconosciuto la città come capitale di Israele. In base alle "dichiarazioni di Hamas e alle informazioni in nostro possesso", il movimento islamista "sta tentando di lanciare una serie di attacchi terroristici, inclusa l'infiltrazione di massa in Israele, da vari punti, per colpire gli israeliani e le forze di sicurezza", si legge in una nota. Hamas si sta approfittando di voi per nascondere i suoi fallimenti e minaccia il benessere vostro e delle vostre famiglie.

A Gerusalemme intanto si è celebrata con una cerimonia l'apertura della nuova ambasciata degli Stati Uniti, con Ivanka Trump, il marito Jared Kushner, il segretario al tesoro Usa, David Mnuchin, e l'ambasciatore David Friedman.

"Dio benedica Gerusalemme, capitale indivisa di Israele". Donald Trump ha ricercato volutamente di concretizzare tutte queste controindicazioni per una ragione semplice: esse sono tali, sono errori, solo e unicamente nella prospettiva di una trattativa nel solco della tradizione di "Due popoli, due Stati". "Eravamo a Gerusalemme e - ha proseguito tra gli applausi - siamo qui per restarci". Tra i morti negli scontri di protesta, secondo Amnesty International, ci sono anche 6 bambini. Un bilancio che è in continuo aumento. Sul campo la situazione è via via peggiorata con il passare delle ore.

Ankara ha definito "crimini contro l'umanità" e "genocidio" le azioni compiute da Israele contro i manifestanti presenti nella Striscia di Gaza. "Remember this moment. This is history", dice Benyamin Netanyahu alla tribuna della nuova ambasciata americana di Gerusalemme. Ma domani, come annunciato dalla stessa Hamas, è possibile che le proteste si ripetano in occasione della ricorrenza della 'Nakba', la 'Catastrofe' con cui i palestinesi ricordano la nascita dello stato di Israele. Lo stesso giorno in cui Trump ha voluto inaugurare la sua ambasciata a Gerusalemme.

Tra i rappresentanti dei 32 Paesi, hanno preso parte all'evento, anche 4 paesi europei - Austria, Repubblica Ceca, Ungheria e Romania - nonostante la ferma condanna di Bruxelles per la decisione di Washington.

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