Google One: un solo nuovo servizio universale

Google One, ecco le nuove offerte per salvare i dati sul cloud

Google One: un solo nuovo servizio universale

Servizi proposti in modo frammentario sono deboli, ma uniti diventano forti: e così Google ha annunciato la nascita del servizio Google One, ovvero un nuovo sistema di archiviazione cloud universale che ci permette di usufruire di una certa quantità di spazio (virtuale) dove salvare il nostro materiale. La logica del gigante californiano è dunque quella di poter proporre agli utenti un unico abbonamento, il cui spazio di archiviazione potrà essere utilizzato a seconda delle specifiche esigenze.

Google ha deciso di aggiornare il suo piano dedicato al cloud storage, offrendo agli utenti nuove e più convenienti opzioni per espandere il proprio spazio d'archiviazione.

Oltre il nuovo e sopracitato piano da 200GB si osserva una netta diminuzione del prezzo per il sistema che concede 2 TB che passa da $ 19,99/mese a soli $ 9,99/mese prevedendo la contemporanea esclusione del piano $ 9,99/mese da 1 TB. Si parte da 100 GB fino ad arrivare a 30 TB, con la possibilità di effettuare pagamenti mensili o annuali.

Con Google One sarà possibile condividere il piano di storage fra fino ad un massimo di 5 componenti, con ognuno di essi che avrà accesso limitato al proprio specifico spazio.

La questione dei prezzi per l'Italia andrà approfondita.

Una soluzione alla portata di tutti, anche per coloro che sfruttano il piano $ 1,99/mese con 100 GB. È molto probabile che Big G applichi una conversione 1 a 1 per il nuovo servizio One, ma occorrerà verificare quelli che saranno i piani di archiviazione disponibili. Questo consentirà agli utenti, in caso di eventuali problemi, di potersi interfacciare direttamente con alcuni esperti, una sorta di assistenza "ad personam". E la società garantisce anche ulteriori vantaggi futuri come sconti sugli hotel ricercati tramite Search e tariffe agevolate per altri servizi e crediti Google Play per l'acquisto delle app a pagamento a costo azzerato.

Da sottolineare, infine, come tutti gli abbonamenti a Drive (e ai vari servizi cloud dell'azienda) saranno automaticamente trasformati in utenti Google One. Maggiori informazioni sul portale ufficiale, raggiungibile a questo link.

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