Torino: eseguito un trapianto di rene senza anestesia generale Video

Torino, trapianto di rene su paziente sveglio con rara malattia congenita

Trapianto di rene senza anestesia, innovativo intervento all'ospedale Molinette

La Sindrome Prune-Belly e' una rara sindrome congenita, caratterizzata da assenza dei muscoli addominali, anomalie delle vie urinarie, ipotonia vescicale, megauretere, criptorchidismo o agenesia testicolare, ipertensione arteriosa e malattia renale cronica ingravescente.

Nel pianeta dei trapianti accade anche questo: l'intervento, durato quasi cinque ore, è avvenuto senza anestesia generale ma con la sola anestesia combinata peridurale e spinale. L'incidenza è stimata da 1 ogni 35mila a 1 ogni 50mila nati vivi e riguarda prevalentemente il sesso maschile (97%).

A questi si possono associare eventualmente altri aspetti, come una malformazione del disegno toracico nota come "pectus excavatum" che può portare a insufficienza respiratoria.

Considerando il quadro addominale e urologico piuttosto complessi che presenta la sindrome di Prune-Belly, la valutazione della fattibilità di un trapianto rappresenta un passaggio piuttosto delicato. Nel caso di Torino, inoltre, si è aggiunta la presenza di un'insufficienza respiratoria di tipo restrittivo, che ha reso impossibile effettuare un'anestesia generale. La tecnica di intervento sull'uomo è stata perfezionata dal dottor Fabio Gobbi, dell'equipe diretta dal dottor Pier Paolo Donadio. Il paziente soffre di insufficienza respiratoria, che rende impraticabile l'anestesia generale: infatti è stato sedato da sveglio solo con un'anestesia combinata con peridurale e spinale. L'intervento, effettuato dal dottor Omidreza Sedigh (Urologia universitaria diretta dal professor Paolo Gontero) e dai dottori Aldo Verri e Caterina Tallia (Chirugia vascolare ospedaliera diretta dal dottor Maurizio Merlo), è comunque perfettamente riuscito.

Sono circa 250 le persone affette da patologie rare non glomerulari che hanno subito un trapianto negli ultimi 10 anni presso l'Ospedale Molinette di Torino.

Trapianto di rene su un paziente sveglio alle Molinette. "E' un dato che abbiamo rilevato recentemente, - spiega Biancone -, legato alle competenze e all'esperienza di fondo per la gestione delle malattie rare di questo ospedale".

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