Stadio Roma, espulsa dal gruppo M5S in Campidoglio la consigliera Grancio

Campidoglio, Grancio espulsa dal gruppo M5s:

Roma. Scricchiolano sull'urbanistica le certezze del M5S in Campidoglio. Cacciata definitivamente la consigliera

"La versione del programma elettorale attualmente disponibile sul sito del movimento è completamente diversa da quella che c'era a febbraio" quando il programma M5s risultava aver passato il vaglio e le votazioni per priorita' degli iscritti al M5s. Il collega giornalista irpino Luciano Capone di Savignano da tre anni al Foglio con un vero e proprio guizzo frutto dell'essere liberista sfrenato a volte persino selvaggio ha colto il movimento dell'onestà a 5 stelle con le mani nella marmellata. "I venti pdf che componevano il programma votato online (.) sono stati sostituiti da venti pdf diversi, a cui ne sono stati aggiunti quattro su temi mai proposti votati su Rousseau". Il nuovo 'programma Esteri' è stato bonificato: "tolte le contestazioni alla Nato e agli Stati Uniti, addolcite le critiche all'euro e all'Ue, smussati gli elogi alla Russia".

Lo scrive Capone in un articolo sul quotidiano di Cerasa.

"Il Foglio scrive che le due versioni sono di senso 'totalmente diverso e spesso diametralmente opposto'".

Un Movimento 5 Stele che mentre sta cercando di indebolire e sfiancare il Centrodestra in modo da ottenere un accordo di Governo solo con la Lega di Salvini, ora dovrà rispondere delle accuse subite sul fronte programma, e non solo: a Roma esplode il caso di Cristina Grancio, consigliera del Campidoglio e vicepresidente della Commissione Urbanistica. A fine 2017 nasce la terza associazione del M5S, che stravolge non solo i principi di democrazia diretta dell'originario movimento, ma soprattutto è preclusa l'adesione ad esso anche a coloro che abbiano in corso procedimenti (sia quali parti attrici e/o ricorrenti, che parti convenute e/o resistenti) con qualsivoglia realtà associativa, che agisca o abbia agito sotto il simbolo Movimento 5 Stelle.

Iraq, Somalia, ex Jugoslavia, Afghanistan, Libia, Ucraina, Siria. E' stata poi riformulato il capitolo sul ripudio della guerra, come invece rilevato da Repubblica, da cui è scomparsa la lista dei paesi "distrutti dall'unilateralismo occidentale". Le guerre di conquista dell'ultimo periodo hanno portato il mondo a un passo dall'Apocalisse e hanno prodotto centinaia di migliaia di morti, feriti, mutilati e sfollati. "Territori devastati, smembrati, economie fallite, destabilizzazioni estese a intere regioni e milioni di persone". La questione era stata anche sollevata dalla pentastellata Elena Fattori, oggi senatrice, che in un post su Facebook a fine febbraio segnalava come ci fossero stati cambiamenti nel punto di vista sull'obbligo dei vaccini. Per i 5 stelle però, il programma definitivo è stato pubblicato il 21 febbraio, mentre gli altri pdf erano "provvisori", come effettivamente si legge in calce alle versioni precedenti. "Per recuperare il vecchio programma basta andare su "Internet Archive" - la più grande biblioteca della rete - e utilizzare la funzione * a href="http://web.archive.org/web/*/http:/www.movimento5stelle.it/programma/" target="_blank" *"Wayback Machine", che consente di risalire alle pagine web modificate o cancellate. - spiega - Fino al 2 febbraio sul sito del M5s c'era un programma, il 7 marzo - tre giorni dopo le elezioni - ce n'era un altro". Più che la volontà generale di Rousseau, è un sistema che ricorda la fattoria degli animali di Orwell.

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