Open Fiber e Vodafone, banda ultralarga in 271 città e ulteriori

Open Fiber banda ultralarga con Vodafon

Open Fiber con Vodafone per banda ultralarga in 271 città italiane

Per riuscire a raggiungere con la fibra ottica 271 città italiane, Open Fiber ha appena deliberato nuovo Piano Industriale 2018-2027 che prevede un investimento superiore a 6,5 miliardi di euro. Progetto possibile grazie alla nuova rete in fibra ottica su tecnologia Fiber To The Home (FTTH) che la newco di Enel sta realizzando all'interno del Paese. Questa la previsione di investimento di Open Fiber per la copertura di 271 città e circa 7mila comuni italiani con rete in fibra FTTH, per complessivi 19 milioni di unità immobiliari. Nel corso del 2018 la società estenderà il perimetro delle attività industriali nelle aree A e B fino a circa 100 comuni, di cui 65 già con attività in corso e 700 cantieri aperti, sui quali sono impegnati circa 7 mila addetti di oltre 200 ditte. Poi, si aggiungeranno progressivamente anche i comuni delle aree C e D dei bandi Infratel.

E Open Fiber, finanzianata anche dalla Cdp, e in collaborazione con altre società come Enel o gli operatori stessi come Vodafone sta occupandosi della copertura della banda larga in tutta Italia, non solo nelle città, ma raggiungendo anche zone disagiate come montagna, campagna, in cui ils egnalae 3G è scarso o assente.

Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber, ha commentato l'approvazione del nuovo piano industriale e del finanziamento con forte entusiasmo, parlando di una nuova fase per Open Fiber, che potrà realizzare più agevolmente la sua infrastruttura FTTH nei settemila comuni del bando Infratel.

Questa partnership strategica durerà fino al 2031 e punta a rafforzare il posizionamento di Vodafone come operatore pienamente convergente in grado di offrire ai propri clienti servizi basati sulle tecnologie a prova di futuro. "Open Fiber in pochi mesi ha dimostrato di essere un interlocutore innovativo e competitivo nel mercato dei servizi di telecomunicazione, coagulando intorno al proprio modello di business wholesale - oltre alle risorse finanziarie necessarie - clienti di rilievo, le migliori competenze professionali ed i fornitori più qualificati", ha dichiarato Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber. Il modello di rete indipendente, alternativa alla rete in rame, rappresentato da Open Fiber apre la competizione sulla rete di accesso e stimolerà sempre più investimenti orientati all'innovazione dei servizi.

Si tratta di un accordo senza dubbio importante, che come affermato dall'amministratore delegato di Vodafone Italia, Aldo Bisio, porterà ad un ampliamento dell'offerta in fibra FTTH.

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