Lazio-Roma, identificati 13 tifosi laziali con spranghe e bastoni

Lazio-Roma, identificati 13 tifosi laziali con spranghe e bastoni

Lazio-Roma, identificati 13 tifosi laziali con spranghe e bastoni

Intorno alle 19 un gruppetto di tifosi della Roma avrebbe cominciato a sbeffeggiare chi in auto passava con bandiere e sciarpe della Lazio. La polizia si è schierata.

Al termine della partita sono state elevate sanzioni amministrative nei confronti di cinque tifosi che tentavano di introdurre striscioni non autorizzati all'interno dell'impianto sportivo. Grazie all'utilizzo delle immagini delle telecamere di videosorveglianza all'interno dello stadio gli agenti della Digos hanno potuto identificare ed arrestare un 32enne italiano sorpreso a lanciare un fumogeno acceso all'interno del campo di gioco.

Ma già nel pomeriggio nell'area attorno allo stadio si sarebbero registrate aggressioni isolate. Un giovane straniero, forse un turista, ha poi raccontato di essere stato colpito con un bastone vicino a piazza Mancini: l'uomo è stato soccorso anche con un'ambulanza, ma avrebbe rifiutato le cure allontanandosi a piedi. Sul posto la polizia. Nel complesso sono state fermate 13 persone. La loro posizione è ora al vaglio. Nonostante una doppia coreografia da sballo sugli spalti, fuori lo stadio Olimpico si è registrato qualche momento di tensione. La zona dello stadio è presidiata dalle forze dell'ordine. "Kiev, più Fifa che Uefa", recitava uno di quelli indirizzati ai biancocelesti accusati di codardia per aver evitato la trasferta di Europa League dello scorso marzo contro la Dinamo Kiev per paura delle ritorsioni degli ucraini dopo che durante una partita di serie A all'Olimpico alcuni tifosi della Lazio avevano esposto una bandiera del Donbass filo-russo, proprio in vista dello sconto con la Dinamo Kiev.

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