Fmi, accelera la crescita dell'Italia: +1,5% nel 2018

Per Christine Lagarde del Fondo Monetario Internazionale le criptovalute possono portare benefici al sistema finanziario

Fmi, accelera la crescita dell'Italia: +1,5% nel 2018

Nel World Economic Outlook, citando Brasile, Colombia, Italia e Messico, si afferma che "l'incertezza politica dà anche origine a rischi di attuazione delle riforma o alla possibilità di riorientamenti delle politiche, anche nel contesto delle elezioni imminenti o delle loro conseguenze immediate in diversi Paesi".

Se si esclude il Giappone, infatti, l'economia italiana è quella che cresce meno tra i Paesi del G7.

La ripresa economica globale iniziata verso la metà del 2016 "è diventata più ampia e più forte".

Per quanto riguarda l'inflazione, a detta del Fmi, quest'anno dovrebbe attestarsi a 1,1% contro 1,2% dell'ultima previsione risalente ad ottobre, per poi accelerare lievemente a 1,3% l'anno prossimo.

Il Fondo Monetario Internazionale ha lasciato ferme le stime sulla crescita del Pil globale a un tasso del 3,9% sia per il 2018 che per il 2019, confermando la view di gennaio.

Quindi l'Italia accelera nel 2018 ma resta fanalino di coda di Eurolandia, che sperimenta tassi di crescita più alti.

Il Fmi ha detto inoltre di aver alzato le stime di crescita degli Usa di 0,2 punti percentuali per entrambi gli anni a 2,9% per il 2018 e a 2,7% per il 2019. Per il quarto trimestre 2018, la stima del Fondo monetario è di un incremento dell'1,3% rispetto allo stesso periodo del 2017 mentre nell'ultimo trimestre 2019 la previsione è di un aumento tendenziale dell'1,1%.

"La Germania - dichiara il Weo - ha uno spazio fiscale che dovrebbe essere utilizzato per aumentare gli investimenti pubblici in aree che innalzerebbero la crescita potenziale migliorando la produttività e aumentando la partecipazione della forza lavoro delle donne e proveniente recente immigrazione".

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