Alfie Evans, Corte d'appello inglese respinge il ricorso dei genitori

Genitori di Alfie Evans fuori dall'Alta Corte

Genitori di Alfie Evans fuori dall'Alta Corte

Le ultime agenzie riportano che il bambino, secondo i giudici, deve continuare a ricevere cure e assistenza vitale delle macchine fino alla nuova azione di fronte alla Corte Suprema già annunciata dai genitori.

Alfie Evans non potrà venire in Italia per essere seguito: a ribadire il "no" ai genitori del bimbo di due anni affetto da una grave patologia cerebrale sono stati tre giudici della Corte d'Appello di Londra. "Prego per Alfie, per la sua famiglia e per tutte le persone coinvolte". Hanno intenzione di appellare questa decisione ad una corte di ordine superiore, e c'è anche la possibilità di ritirare in gioco la Corte europea dei diritti del uomo (che ha espresso un primo parere sfavorevole ai genitori di Alfie, ndr). A invocarli è stato il Papa, al termine della recita del Regina Coeli, la preghiera mariana che sostituisce l'Angelus nel Tempo di Pasqua. "Preghiamo perché ogni malato sia sempre rispettato nella sua dignità e curato in modo adatto alla sua condizione, con l'apporto concorde dei familiari, dei medici e degli altri operatori sanitari, con grande rispetto per la vita". Il Pontefice era già intervenuto sulla vicenda con un tweet lo scorso 4 aprile: "E' la mia sincera speranza che possa essere fatto tutto il necessario per continuare ad accompagnare con compassione il piccolo Alfie Evans e che la profonda sofferenza dei suoi genitori possa essere ascoltata". Alfie il prossimo 9 maggio, se lasciato vivere, compirà 2 anni.

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