Siria: Gb, negato accesso a Duma a ispettori Opac

Siria, negato l'accesso a Duma agli ispettori dell'Opac

Ancora tensione sull'attacco chimico: agli ispettori negato l'accesso a Duma

Il ritardo, sostiene il viceministro degli Esteri di Mosca, citato dalla Tass, "è dovuto agli effetti dell'attacco condotto dagli Usa e dai loro alleati". Gli ispettori dell'OPAC non hanno potuto iniziare a lavorare sul caso, ha precisato.

Ahmet Üzümcü, direttore generale dell'Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (Opac) ha dichiarato che Russia e Siria si sono giustificati adducendo come scusa delle "questioni di sicurezza" e che il regime siriano ha offerto 22 ispettori alternativi da utilizzare come testimoni. "In questo contesto il Consiglio comprende che i raid mirati di Usa, Gb e Francia sulle istallazioni di armi chimiche in Siria sono state misure specifiche prese al solo scopo di evitare un ulteriore uso di tali armi". La premier britannica Theresa May ha accusato la Siria, "sostenuta dai russi", di cercare di "nascondere" le prove dell'attacco chimico a Duma, in un rapporto alla Camera dei Comuni volto a giustificare i raid. May ha inoltre accusato la Russia di aver bloccato la via diplomatica con i suoi veti all'Onu.

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